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Human Right di Antonio Sortino

Bonus per Autori: informativa sul modulo da inviare entro il 3 luglio

Il 3 giugno è stato pubblicato il decreto del Ministero per i Beni e le attività Culturali che stabilisce che anche chi percepisce un reddito da cessione di diritto d’autore può usufruire di un sostegno economico per affrontare l’emergenza Covid-19.

Qui trovate il Link al decreto ministeriale.
Oggi vi informiamo sulle modalità di richiesta, dato che i nostri amici di Strade hanno fatto le dovute verifiche con SIAE e condiviso gli aggiornamenti.

Ricordiamo che avete tempo fino al 3 luglio per inoltrare la domanda.

Possono farne richiesta tutti i residenti in Italia, assenti da precedenti penali (dettagli al primo comma dell’art. 6) con:

  • il reddito complessivo lordo non superiore a €20.000 nel 2018 (dichiarazione redditti 2019);
  • i proventi da diritto d’autore pari o almeno il  20% del totale reddito e comunque pari a non meno di 1.000 euro.

Ai beneficiari, la SIAE verserà un contributo pari al 50% del reddito autorale del 2018, importo che non può superare i 3000 euro. Qualora le domande eccedessero la capienza, SIAE ripartirà secondo criteri più restrittivi (settimo comma dell’art. 3).
L’iscrizione a una collecting society (per esempio SIAE) non è obbligatoria, come si evince dal modulo “Domanda autori”.

SIAE e SPECIFICHE NEL MODULO DA COMPILARE

I tre moduli per gli autori sono disponibili sul sito SIAE. Nel modulo bisogna tener presenti i seguenti righi di riferimento:

  • Dichiarazione Persone Fisiche: reddito complessivo RN1, reddito autorale netto RL30.
  • 730: reddito complessivo rigo 11 del 730-3, reddito autorale netto il 75% o il 60% di quanto indicato al rigo D3 codice 1.

Per fare la domanda è necessario inviare insieme al modulo una copia della suddetta dichiarazione dei redditi e del documento identità.

MODALITÀ DI INVIO

CI sono due possibilità di invio:

  • via PEC (non necessariamente personale) a: art90autori@pec.siae.it
  • mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a:
    “SIAE – Contributo ex decreto Cura Italia Autori, viale della Letteratura n. 30 – 00144 Roma”

Per chi non fosse in possesso di pec o fax, Associazione Autori di Immagini mette a disposizione dei soci l’indirizzo PEC. Chiediamo di inviare una richiesta a info@autoridimmagini.it, specificando BONUS AUTORI nell’oggetto.

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande, si può chiamare il numero 06 5990 2619, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 17:30 o consultare le FAQ.

Ulteriori richieste di chiarimento potranno essere trasmesse entro il 26 giugno 2020 ai seguenti indirizzi mail (contatti validi a soli fini informativi) – per gli autori: info.art90au

l’illustrazione è di Antonio Sortino, selezionato Annual 2020

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Emergenza Covid-19: Sondaggio sull’impatto economico nel settore

Abbiamo lanciato un sondaggio con l’obbiettivo di far luce su opportunità, sfide e problematiche legate alle professioni che operano nell’ambito della comunicazione visiva in Italia. Vogliamo mettere in evidenza l’impatto dell’emergenza Covid-19 su di esse. invitiamo quindi tutti gli autori di immagini che operano nei settori di illustrazione, fumetto, animazione e visual design a rispondere al questionario.
I dati raccolti andranno a costituire un quadro della situazione per porre le basi di un dialogo aperto con Associazioni di settore e Governo.

Le nostre azioni

Negli ultimi sei mesi abbiamo collaborato con Redacta di ACTA – Associazione dei freelance – per far chiarezza sulle condizioni dei lavoratori nella filiera dell’editoria e, durante l’isolamento a causa del Co-ronavirus, abbiamo lavorato con STRADE – Sezione traduttori editoriale di CGIL/SCL  – per chiedere al Governo di predisporre misure di sostegno ‘Cura Italia’ per tutti gli autori del settore. Il peso delle nostre richieste nei confronti delle istituzioni sarà direttamente proporzionale al numero di professionisti che parteciperanno a questo sondaggio. Per questo chiediamo di condividerlo con tutti i professionisti che conosci.

Il questionario è anonimo e le informazioni su condizioni lavorative ed economiche servono esclusivamente a completare il quadro su sfide e gioie che i professionisti vivono quotidianamente.

Partecipa ora

 

Claudia Battistioli - Tanta felicità, Annual2020

Emergenza Covid-19: il bonus per gli autori

Il 3 giugno è stato pubblicato il decreto del Ministero per i Beni e le attività Culturali che stabilisce che anche chi percepisce un reddito da cessione di diritto d’autore può usufruire di un sostegno economico per affrontare l’emergenza Covid-19.

Il 18 maggio il governo ha pubblicato il Decreto Rilancio che, come il Decreto Cura Italia contenevano misure, novità e bonus a sostegno del reddito, per lavoratori e famiglie e per le imprese, ma non prevedeva una forma di sostegno a favore di autori che lavorano senza partita IVA e in regime di diritto d’autore.
In questi mesi di coronavirus, AI si è coordinata con Strade, Acta e altre organizzazioni di autori e lavoratori autonomi, proponendo invece al governo l’adozione di misure economiche a favore di tutti gli autori che non sono coperti da altri fondi emergenziali stanziati nel Decreto Cura Italia.

Oggi portiamo buone notizie!
Il decreto del Ministero per i beni e le attività culturali pubblicato il 3 giugno in Gazzetta Ufficiale  fa riferimento al contenuto dell’art. 90 del Cura Italia e stabilisce che chi percepisce un reddito da cessione di diritto d’autore può godere di un sostegno economico.  La domanda va inviata entro il 3 luglio 2020.

In totale una quota pari a €6.768.000 provenienti dalla risorse finanziarie dalla quota 10% della ‘copia privata’ gestita dalla SIAE è destinata ad autori e autrici percettori di diritto d’autore, a prescindere dall’iscrizione a SIAE o altre collecting societies.  L’art. 3 del Decreto specifica che possono beneficiare le persone residenti in Italia e senza precendenti penali di cui:

  • il reddito autorale costituisca almeno il 20% del reddito complessivo lordo, e comunque pari a non meno di 1.000 euro.
  • il reddito complessivo lordo non supera €20.000 nel 2018 come dichiarato nella dichiarazione redditti 2019;

Il contributo, che verrà distribuito da SIAE, sarà al massimo il 50% del reddito autorale complessivo maturato nel 2018 e un importo massimo di 3.000 euro. Il settimo comma dell’art. 3 nel Decreto specifica che in caso di domande eccessive il criterio di ripartizione cambia e i contributi, di pari importo, andrebbero a chi ha dichiarato meno di 9000 euro.

Le domande andranno inoltrate entro il 3 luglio 2020 a SIAE, tramite PEC o raccomandata, compilando i moduli disponibili in questa pagina: https://www.siae.it/it/iniziative-e-news/emergenza-coronavirus-al-le-domande-il-sostegno-del-mibact-agli-autori-agli.

Per tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande, si può chiamare il numero 06 5990 2619, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 17:30 o consultare le FAQ.
Ulteriori richieste di chiarimento potranno essere trasmesse entro il 26 giugno 2020 ai seguenti indirizzi mail (contatti validi a soli fini informativi) – per gli autori: info.art90autori@siae.it

BANNER-curaItalia

Il “Cura Italia” non dimentichi la cultura!

In questi giorni stiamo aggiornando i soci sulle misure del Governo introdotte con il Decreto Cura Italia. AI si è attivata, all’interno del contesto della CONSULTA sul diritto d’autore per dare voce agli illustratori, fumettisti e artisti  che lavorano in regime di diritto d’autore.

Su iniziativa di SLC/CGIL, Strade, AI e le altre associazioni di categoria hanno sostenuto un appello al Governo Conte, perché prenda in considerazione anche le lavoratrici e i lavoratori negli interventi di sostegno al reddito.

IL COMUNICATO

appello_curaitalia_sigle-650x135In questa fase drammatica per tutto il Paese, SLC-CGIL, Strade e le associazioni di categoria che aderiscono al presente appello sono impegnate a dare voce e visibilità ai molti lavoratori atipici che rappresentano e che si vedono oggi esclusi dalle misure di sostegno al reddito previste dal Decreto Cura Italia.

Tra questi, autori, traduttori, illustratori, figure autoriali indispensabili nella produzione del libro e nel mercato culturale, nonché categoria fragile vessata da compensi bassi e costanti problemi di recupero crediti. Non tutti coloro che ne fanno parte sono iscritti alla Siae o ad altre collecting societies. Lavorando prevalentemente in regime di diritto d’autore, queste figure sono inoltre esenti dall’obbligo di versamenti contributivi, per i quali difficilmente arriverebbero in ogni caso a disporre di margini economici sufficienti. Per queste e altre ragioni, nonostante il prezioso lavoro che svolge si tratta di una platea di poche migliaia di lavoratori che rimane a oggi invisibile.

La cultura non si ferma. Ma arranca. In un momento storico che vede la chiusura delle librerie (un dramma per quelle indipendenti) e la sospensione di fiere ed eventi culturali dal vivo, l’intero comparto editoriale è in stand-by. Sono attese conseguenze drammatiche a breve. In una newsletter del 24 marzo, l’AIE (Associazione Italiana Editori) ha stimato per il 2020 “18.600 opere pubblicate in meno; 39,3 milioni di copie in meno stampate e confezionate; 2.500 titoli in meno tradotti”. Lo smart working e l’e-commerce non bastano né a dare reale continuità al lavoro, né a offrire uno sfogo per il mercato.
È pertanto necessario che il governo provveda a includere tempestivamente autrici e autori negli interventi di sostegno al reddito, garantendo loro un congruo salvagente economico.

L’articolo 27 del recente Decreto Cura Italia non prevede queste figure tra i beneficiari dell’una tantum. Una incomprensibile mancanza che riteniamo vada sanata con il Rem (Reddito di emergenza), contemplando l’estensione dei trasferimenti anche oltre il mese di marzo.

L’articolo 89, che istituisce un fondo emergenziale per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo, deve essere esteso anche alle figure autoriali del comparto editoriale.

SLC-CGIL, congiuntamente a Strade, AITI, ANITI e AI – Autori di Immagini, chiedono al governo che nessuno sia lasciato indietro. Anche nel settore della cultura.

SCARICA E LEGGI il testo integrale dell’appello >>

Seguici per conoscere gli sviluppi.

COS’E’ LA CONSULTA?

La Consulta è costituita da CGIL/Scl e le associazioni che rappresentano autori che lavorano in cessione di diritto, quali STRADE – l’associazione dei traduttori, AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, ANITI – Associazione nazionale Italiana Traduttori e Interpreti, Anart – l’associazione degli sceneggiatori, 100autori, Writer’s Guild Italia e tanti altri.