PAOLO D’ALTAN

virgoletteDa piccolo ero un accanito lettore di fumetti, da Topolino a Tex, da Zagor ai mitici super eroi Marvel editi dall’Editoriale Corno.

Ma una costante era naturalmente il Corriere dei Piccoli, poi dei Ragazzi, una delle mie letture per i immagini preferite: fantastiche riviste ricche di storie disegnate da super autori, alcuni dei quali non avrei mai pensato, un giorno, di incontrare e conoscere.

Questo avvenne grazie all’allora Associazione Illustratori cui era naturale rivolgersi perché l’unica realtà che potesse informare e formare una coscienza professionale e dare strumenti per affrontare questa professione. L’Associazione dove si sono formati molti illustratori/autori che hanno poi intrapreso strade e attività di formazione.

Allora, per me giovane diplomato, fu l’aprirsi di un mondo, ancora solidale e unito, malgrado non fossero più i tempi d’oro, nella promozione e difesa dell’illustrazione e del diritto d’autore, nell’era analogica.
E quando un giorno la incontrai, mi colpì il suo sguardo intenso brillante di passione, energia ed umorismo.  La stessa vivacità e libertà delle pagine di Valentina Mela Verde, che pur non essendo nelle mie corde, mi incuriosiva.

La ricordo così, una signora gentile e ferma, dall’occhio vispo, luccicante, un po’ birichino, che aveva una visione, non limitata dall’interesse personale, per il bene comune dell’intera categoria degli autori di immagini. La appoggiava, sostenendola a distanza e trovando le energie per muoversi anche quando la salute non era più dalla sua parte, una vera ‘sensei’.

Paolo d’Altan – Presidente AI anno 1999-01