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Una sentenza discutibile. Il caso Scarpa contro Mondadori Spa

Studio MES chiarisce quali sono i diritti del fumettista che lavora su personaggi già esistenti, partendo dal caso Scarpa contro Mondadori S.p.a.

Anche il 2021 è ormai giunto al termine e prima di festeggiare il nuovo anno è tradizione per l’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con ALDUS UP – rete europea delle fiere del libro e Lucca Comics&Games, presentare la classifica dell’andamento dei fumetti in Italia.

Ebbene, tale classifica ha dimostrato non solo che tra i libri più venduti nel Paese ci sono proprio i fumetti, ma anche che i lettori italiani – più di 9 milioni- sono tra i più esigenti in Europa. Questa crescita esponenziale del mercato fumettistico porta inevitabilmente gli Editori a reclutare nuovi disegnatori, sceneggiatori e Autori in grado di soddisfare le sempre maggiori esigenze dei lettori: trame coinvolgenti e ricche di suspence.

Orbene mettiamo il caso che un giovane lettore, con la passione per la lettura e per il disegno, decida un giorno di voler contribuire personalmente alla realizzazione di un fumetto. Così, dopo aver frequentato numerosi corsi, laboratori, e scuole, passando le notti a fare schizzi, bozze e tavole, viene finalmente contattato da un Editore per la realizzazione di un fumetto avente come protagonisti i personaggi appartenenti all’universo disneyano. Un sogno che diventa realtà per il giovane talento che senza pensarci due volte firma il contratto. Il fumetto ha un enorme successo tanto che raggiunge gli apici della classifica della top 10 italiana dei libri più letti della settimana. Alla scadenza del contratto il giovane, bussando alla porta dell’Editore, chiede la restituzione delle tavole originali da lui realizzate con tanta passione e impegno. L’Editore spiega al ragazzo che il contratto sottoscritto era da intendersi come contratto d’opera e non di edizione, per cui la restituzione di quanto dal giovane richiesto era da escludersi. E adesso?

Il caso che abbiamo esposto non è tutto frutto di immaginazione, ma è la ricostruzione di una nota vicenda che vide coinvolto uno dei maggiori Autori di fumetti italiani e una delle maggiori case editrici italiane: ci riferiamo al caso Romano Scarpa contro Mondadori S.p.a. La controversia riguardava la pretesa dell’Autore alla restituzione delle tavole originali da lui create relative a circa quattrocento storie con personaggi Disneyani, pubblicate su Topolino e su altre testate italiane e straniere. Il processo si è articolato in due gradi ed entrambi videro la vittoria dell’Editore. Scarpa, proprio come nel caso poco fa esposto, aveva ottenuto il rifiuto da parte di Mondadori alla restituzione delle tavole originali da lui disegnate e per questa ragione ricorreva al Giudice, sostenendo l’errato inquadramento del rapporto di lavoro come contratto d’opera, dovendosi invece qualificarsi come contratto di edizione con la conseguenza che l’esemplare originale dell’opera doveva rimanere all’Autore.

La risoluzione della questione – esatto inquadramento contrattuale.

Il Tribunale di Milano ha risolto la questione ritenendo che l’accordo intercorso tra le parti fosse da qualificarsi come contratto d’opera ai sensi dell’art. 2222 c.c.; non, dunque, come contratto d’edizione ai sensi dell’art. 118 della LDA. Il Giudice è giunto a tale conclusione sulla base del ragionamento che di seguito riportiamo: “nel caso di specie, in assenza di un accordo scritto tra le parti, gli unici elementi certi del rapporto intercorrente tra Scarpa e Mondadori erano due:

1) l’Editore si rivolge all’Autore per compiere un lavoro di realizzazione di fumetti aventi come protagonisti i personaggi appartenenti all’universo disneyano;
2) Scarpa accettava la proposta e vi dava esecuzione realizzando quanto richiesto presso il proprio domicilio e con i propri mezzi.

Questi descritti sono gli elementi caratteristici tipici del contratto d’opera, per cui una parte si obbliga nei confronti dell’altra a compiere una determinata opera, al contrario del contratto di edizione dove è l’autore a proporsi all’editore. […] inoltre, il rapporto instaurato tra le parti doveva qualificarsi come contratto d’opera, in quanto mancava completamente l’oggetto del contratto di edizione: l’opera dell’ingegno.

Occorre, infatti, distinguere tra “opera dell’ingegno” ed “esecuzione o specificazione artistica”, ancorché di altissimo livello e pregio, che può porsi all’interno di un’attività creativa già realizzata – nelle sue linee essenziali – da altri.
Sussiste contratto d’opera e non contratto di edizione nel caso dell’elaborazione di disegni di personaggi o di disegni di personaggi e loro battute incorporate nella vignetta (“fumetto”), personaggi tutti appartenenti alla creazione artistica originale di Walt Disney, dovendo l’esecutore dell’opera rispettare la gamma dei personaggi disneyani e, per ciascuno di essi, comportamenti, modi di essere interni (psicologia) ed il valore simbolico attribuiti – all’atto dell’invenzione originaria – dell’autore.

Deve pertanto respingersi la domanda di restituzione delle tavole contenenti i disegni ed i fumetti commissionati, trattandosi dello stesso oggetto del contratto d’opera: il dovere del prestatore si attua – infatti – con il compimento dell’opera che necessariamente passa in proprietà del committente come bene materiale oggetto del contratto. Il compito di Romano Scarpa era quello di elaborare fumetti appartenenti all’universo disneyano, cioè “l’attuazione di un’opera di esecuzione e specificazione che presupponeva e doveva muoversi all’interno di un’invenzione già definita”.
Poco oltre, infatti, il Giudice così conclude: “Scarpa non ha creato un’opera originale, ma ha lavorato su una creazione altrui, i cui personaggi hanno caratteristiche fisiche e psicologiche da rispettare” (Tribunale Milano, 24/04/1992 in Dir. Autore 1993, 273).

Sono doverose due considerazioni alla luce di quanto sin qui esposto.

In primo luogo, si deve rilevare che Scarpa non ha proposto ricorso in Cassazione avverso la sentenza di secondo grado emessa dal Tribunale Di Milano, pertanto non possiamo ad oggi sapere se la vicenda si sarebbe conclusa diversamente.
Inoltre, si rileva che una simile decisione non può essere utilizzata a modello per casi simili, ma ogni situazione va analizzata singolarmente caso per caso. Infatti, se così non fosse, rischieremo di non tutelare adeguatamente tutti coloro che realizzano serie di fumetti: i c.d. Autori di Serie. Molti personaggi come Tex, Dylan Dog contano sull’apporto creativo di Autori che lavorano a singole storie i cui protagonisti sono stati creati da altri e che rientrano in intrecci narrativi di lungo periodo, concepiti e seguiti dagli autori originari.

Anche la serie deve essere considerata un’opera dell’ingegno ai sensi della definizione data dal Tribunale di Milano nella sentenza sopra riportata. È anche il caso di molti personaggi Disney, protagonisti di migliaia di storie realizzate da centinaia di autori diversi. L’immagine che noi abbiamo di Paperino, ad esempio, è il risultato di una continua stratificazione di storie e situazioni dovute all’apporto di più autori, tanto che possiamo parlare di Paperino come di un personaggio a “creazione progressiva”. In conclusione, possiamo ritenere che se gli autori originari hanno contribuito in modo fondamentale a dare vita al personaggio, altrettanto deve dirsi di chi ha contribuito a creare le singole storie particolarmente originali e creative.

Conclusioni

Tornando al caso analizzato all’inizio del presente articolo, immaginando di dover prendere oggi le difese del signor Scarpa, di certo nel valutare se lo stesso possa essere qualificato come Autore, dobbiamo tenere conto del ruolo effettivo che ha avuto nella produzione di storie e racconti raffiguranti i personaggi disneyani.

In particolare, la critica fumettistica ha più volte delineato e celebrato la sua figura. Romano Scarpa ha anche vinto, nel 1995, il premio Yellow Kid alla carriera. Inoltre, la stampa ha sempre messo in rilievo la capacità di Scarpa di tratteggiare psicologicamente i personaggi, di tessere trame avvincenti e mai banali, di inserire notazioni satiriche o moralistiche, di introdurre sapienti citazioni. L’autore ha sicuramente attinto dall’universo disneyano e dai suoi personaggi, ma ha saputo rielaborarlo utilizzando invenzioni narrative personali. Non è vero, dunque, che Scarpa si è semplicemente inserito in un canovaccio preideato da Walt Disney, come ha sostenuto il Tribunale di Milano.
Ugualmente, non è vero che l’opera di esecuzione e/o di specificazione da lui realizzata si muoveva all’interno di un’invenzione già definita, come ha argomentato il Giudice. Infatti, pur rimanendo apparentemente fedele alla tradizione, per quanto riguarda alcuni elementi di fondo della psicologia dei personaggi, Scarpa ha oggettivamente rielaborato e innovato l’universo Disney, addirittura introducendo nuovi personaggi come Trudi (la compagna di Gambadilegno) e Brigitta (l’eterna pretendente della mano di Paperone).

Va inoltre ricordato che la persona fisica di Walt Disney non è la creatrice di tutti i personaggi ad essa associati e attribuire a lui la paternità di tutto ciò che è definito “Disney”, anche quando prodotto dopo la sua morte, significherebbe, come sostenuto dalla dottrina più autorevole, oltre che “violare il diritto morale dei veri autori, conferire al nome “Disney” quasi un potere magico di attrazione su tutto ciò che ha come protagonista Topolino o personaggi analoghi. Tutto ciò è giusto?

Ai posteri l’ardua sentenza.”.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES

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AI Sketch Night online

Preparate matite, gomme e fogli da disegno!
Lunedì 17 gennaio ripartono le serate AI Sketch Night all’insegna dell’arte e del Disegno Live con modella.

Un incontro virtuale, che permetterà a tutti gli appassionati di disegno dal vero, professionisti e non, soci e non soci di AI di partecipare e di passare un paio d’ore in piacevole compagnia.
Rispetto al solito continuiamo a testare il nuovo orario, quindi l’appuntamento sarà alle 20,30.

Ringraziamo per la disponibilità la modella Beatrice Pozzi , che poserà per noi, e Martina Brigandì per la bella immagine nel banner.

→ LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO ALLE ORE 18 di lunedì 17 gennaio 2022 ←

Per partecipare alla serata registratevi qui.

La registrazione si rende necessaria perché i posti disponibili sono molti, ma non illimitati.
Vi invieremo il link di accesso alla chiusura delle iscrizioni all’indirizzo e-mail che avrete indicato nel modulo di registrazione.

Per questa serata la modella Beatrice Pozzi VI PERMETTE DI PUBBLICARE sui Social i vostri schizzi e di taggarla @ricebea.t;

senza la sua autorizzazione infatti pubblicare il video della serata (interamente o parzialmente) e le sue immagini (siano esse foto o vostri schizzi) non sarebbe lecito (siamo nell’ambito del diritto d’autore), a meno che il soggetto ritratto non sia riconoscibile.

Vi ricordiamo che la qualità dell’immagine dipende dalla stabilità della connessione e dall’obiettivo della webcam. È possibile che ogni tanto l’immagine rimanga bloccata, pazientate…

REGOLE della SERATA

Spegnete webcam e audio una volta entrati nella “sala virtuale” per migliorare la connessione e limitare la confusione (menù a comparsa nella parte bassa dello schermo);

Utilizzate la chat (in alto a dx dello schermo) per comunicare e fare domande;

Utilizzate la puntina da disegno (pin), che si visualizza al passaggio del mouse sull’elenco dei partecipanti (in alto a dx, di fianco alla chat), per “fissare” la modella e visualizzarla a tutto schermo;

Non attivate mai il comando Presenta ora (menù a comparsa nella parte bassa dello schermo). Serve a condividere il vostro schermo con gli altri utenti e, in quest’occasione, sarebbe solo di disturbo;

I materiali da utilizzare dovranno comprendere sia qualcosa di adatto a un disegno realizzato in velocità, sia materiali più particolari che potrete utilizzare nelle pose più lunghe per sperimentare e sbizzarrirvi;

UNA SELEZIONE dei migliori schizzi realizzati, che ci invierete con oggetto Sketch Night (eventi@autoridimmagini.it) entro la fine della settimana verrà pubblicata sui nostri social.

Gli schizzi potranno essere utilizzati per i banner delle prossime Sketch Night, previa autorizzazione dell’autore e dando precedenza a quelli realizzati dai nostri soci.

LE POSE
Saranno scandite con tempi differenti: le prime saranno veloci (instant sketching) per aiutarci a sciogliere la mano e a cogliere l’insieme.
Cambieranno anche le inquadrature, in modo da variare i punti di vista e permetterci di soffermarci anche sui particolari.

7 pose da 2 minuti (instant sketching – figura intera)

4 pose da 7 minuti (si alterneranno figura intera e mezzo busto)

4 pose da 12 minuti (2 primi piani e 1 mezzo busto)

Vi aspettiamo!

Quando? LUNEDÌ, 17 gennaio 2022 dalle ore 20:30 alle ore 22:00
Dove? Piattaforma Meet Google. Ci segnalano che talvolta Safari non comunica bene con le piattaforme Google. Se doveste incontrare difficoltà, vi suggeriamo in alternativa Chrome. Su dispositivo mobile è disponibile la App Meet.
Come? basta registrarsi qui
Costo? La partecipazione è GRATUITA

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Buon 2022! la segreteria si concede una pausa

La segreteria e tutto il Direttivo AI si concede una pausa natalizia. Auguriamo a tutti voi di trascorrere un Felice Natale e un Buon 2022!

La sede rimarrà chiusa
DAL 24 DICEMBRE 2021 AL 11 GENNAIO 2022.

Ne approfitteremo per riprendere fiato e organizzarci per ripartire in forze con il nuovo anno. Ringraziamo tutti i collaboratori che ci hanno aiutato a chiudere questo 2021 in bellezza e che ci auguriamo ci accompagneranno nelle prossime attività.

Un ringraziamento anche Massimiliano Aurelio per le splendide grafiche che abbiamo utilizzato in  questo banner e sui Social.

In quei giorni risponderemo solo a domande urgenti inviate a info@autoridimmagini.it

Ancora Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!!

Il team di AI
Flavio, Alessandro, Marcella, Daniel, Massimiliano, Anna, Renato, Roberto, Graziella, Sergio e Stella

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La giuria di Annual 2022 si mette al lavoro!

Le iscrizioni ad ANNUAL sono ufficialmente chiuse ed è tempo per  la giuria di Annual 2022 di mettersi al lavoro. Dovrà valutare 897 immagini per selezionare quelle che verranno pubblicate sull’annuario!

Siamo certi che Annual rappresenti una grande occasione per mettere in luce i vostri progetti, per intraprendere nuovi percorsi e far nascere nuove opportunità di lavoro.

Ringraziamo i tanti autori che hanno scelto di partecipare e auguriamo a tutti un grande e scaramantico In bocca al lupo!

DATE DA SEGNARE

FEBBRAIO 2022 • annuncio ufficiale dei selezionati
MARZO 2022 • presentazione Annual 22 e premiazione dei vincitori

La  giuria di Annual 2022 è composta da professionisti di fama internazionale che anche quest’anno valuterà la opere in gara avrà tempo fino a metà gennaio per selezionare le opere migliori che troveranno spazio su Annual e, tra queste, quelle che si aggiudicheranno premi e riconoscimenti.

Dalia Gallico, già Presidente ADI – Associazione Design italiano, ora Presidente Corso di laurea design Università San Raffaele Roma
Ferruccio Giromini, giornalista specializzato in storia e critica dell’immagine e della comunicazione visiva
Arianna Malacrida, a capo della Ghirigori Agency, agenzia per illustratori, fumettisti e autori di libri illustrati.
Stefano Piccoli, autore di fumetti e Direttore dell’ARF!, il Festival del fumetto di Roma
Franco Tassi, Art director e fondatore della Tax free Film, casa di produzione di spot pubblicitari in CGI
Ilaria Tontardini, docente di Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna
Carlotta Viviani, Art director di Rizzoli Scuola

A guidare la giuria di Annual 2022 ci sarà Daniela Iride Murgia, un’autrice di immagini e di testi dalla grande sensibilità, che saprà mettere a frutto la propria esperienza e quella dei colleghi  nella ricerca di un segno e una visione che racconti qualcosa di nuovo e di grande.

L’elenco completo degli autori selezionati in questa edizione sarà pubblicato sul sito entro i primi di febbraio e una piccola anteprima delle loro opere messa a disposizione in una gallery sul sito e diffusa sui nostri canali social.

 

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Annual 22 – proroga al 7 dicembre

Abbiamo concesso una proroga alla chiusura del bando per concedere più tempo alle iscrizioni in Annual, che anche quest’anno si riconferma un appuntamento atteso e di grande richiamo.

La proroga ti da tempo un’altra settimana per registrarti sulla piattaforma, decidere quali opere rappresentino il meglio della tua produzione e partecipare al contest.

Ora il termine ultimo è martedì, 7 dicembre 2021 ore 15:00

APPROFITTANE! Registrati qui e partecipa, se selezionato potrai far parte della pubblicazione che meglio rappresenta il meglio della produzione di immagini disegnate nel nostro Paese.

Una giuria di stimati professionisti, guidata da Daniela Iride Murgia valuterà con attenzione il tuo lavoro e assegnerà il prestigioso Premio Toppi del valore di 1000 euro, il Premio Wacom, il Premio Belle Arti – Lyra e le 27 medaglie di merito oro, argento e bronzo ad ognuna delle categorie in gara.

I GIURATI 2022
Dalia Gallico, già Presidente ADI – Associazione Design italiano, ora Presidente Corso di laurea design Università San Raffaele Roma
Ferruccio Giromini, giornalista specializzato in storia e critica dell’immagine e della comunicazione visiva
Arianna Malacrida, a capo della Ghirigori Agency, agenzia per illustratori, fumettisti e autori di libri illustrati.
Stefano Piccoli, autore di fumetti e Direttore dell’ARF!, il Festival del fumetto di Roma
Franco Tassi, Art director e fondatore della Tax free Film, casa di produzione di spot pubblicitari in CGI
Ilaria Tontardini, docente di Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna
Carlotta Viviani, Art director di Rizzoli Scuola

 

INFO
Informazioni e consulenza annual@autoridimmagini.it
Dove registrandosi sulla Piattaforma Annual
Come
iscrivendosi al concorso dal proprio account Annual
Quando entro martedì, 7 dicembre 2021 ore 15:00

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Pubblicare su Instagram e Diritto d’autore

Studio MES ci spiega come funziona il Diritto d’autore quando si pubblica su Instagram.

Per molti professionisti, Instagram è diventata un’importante vetrina dove promuovere la propria attività. È frequente incontrare account nei quali vengono pubblicate le opere di artisti di ogni genere, come visual designers, vignettisti, fotografi, stilisti e tanti altri ancora. Sicuramente, uno degli elementi che spinge gli autori a esibire le proprie opere in Instagram è la ridotta entità dell’investimento – potenzialmente a costo zero – e la possibilità di incrementare notevolmente la propria visibilità.

Nonostante Instagram abbia ottenuto una diffusione massiva, ci sono varie domande ricorrenti tra gli utenti che spesso trovano risposte incerte, ma delle quali un artista dovrebbe conoscere le risposte per fare un utilizzo consapevole della piattaforma.
Tra le domande ricorrenti, la prima riguarda:

  • chi sia il “vero proprietario” dei contenuti pubblicati dagli utenti sulle piattaforme social. In particolare, capita di chiedersi quali diritti la piattaforma può vantare sui contenuti caricati sul proprio account.

Allo stesso tempo, può essere utile domandarsi:

  • entro quali limiti gli altri utenti possono interagire con detti contenuti e se vantano alcun diritto sugli stessi.

Lo scopo di questo articolo, quindi, è dare una risposta a tali domande.

Rapporto tra utente e Instagram

Il primo elemento da conoscere è che quando una persona si registra in un social network stipula un vero e proprio contratto con la piattaforma. Il contenuto del contratto consiste nelle “condizioni d’uso”, cioè quel documento di cui viene sempre richiesta l’accettazione in fase di registrazione.

È nel contratto stipulato tra l’utente ed Instagram che viene infatti regolamentato ogni dettaglio del rapporto tra i due, rientrandovi anche la disciplina del diritto d’autore sui contenuti pubblicati dall’utente.
Ebbene, per dare una prima risposta alle domande che ci si era posti, va innanzitutto chiarito che la pubblicazione di un’opera in Instagram, non comporta la cessione di nessuno dei diritti riconosciuti all’autore.

Il contratto con Instagram, infatti, non prevede nessuna cessione dei diritti d’autore a favore della piattaforma. Ciò che viene concesso, invece, è la licenza di utilizzare detti contenuti. La differenza tra i due concetti è notevole: mentre la “cessione”, comporta il trasferimento del diritto a favore di un altro soggetto, la “concessione” è qualificabile come un’autorizzazione allo sfruttamento di determinati diritti.

Nel contratto è indicato che Instagram, al fine di poter offrire i propri servizi – cioè condividere i contenuti tra gli utenti – richiede ai medesimi utenti la concessione di alcuni diritti.

In particolare, viene specificato che:

Quando l’utente condivide, pubblica o carica un contenuto coperto da diritti di proprietà intellettuale (ad es. foto o video) in relazione o in connessione con il nostro Servizio, ci concede una licenza non esclusiva, non soggetta a royalty, trasferibile, conferibile in sublicenza e globale per la conservazione, l’uso, la distribuzione, la modifica, l’esecuzione, la copia, la pubblica esecuzione o la visualizzazione, la traduzione e la creazione di opere derivate dei propri contenuti (nel rispetto delle impostazioni di app e privacy). La presente licenza cesserà di esistere una volta eliminati i contenuti dell’utente dai sistemi di Facebook1“.

Come emerge dalla lettura del contratto, Instagram non sottopone l’utente a nessun vincolo riguardante le modalità di utilizzo delle opere pubblicate. La concessione della licenza ha infatti carattere non esclusivo, ed è prevista la facoltà da parte dell’utente di revocarla in qualsiasi momento, attraverso la cancellazione del proprio account (oppure eliminando il singolo contenuto).

Rapporto tra gli utenti

Appurato, dunque, che l’utente ha la possibilità di revocare in ogni momento la licenza d’uso concessa ad Instagram, vediamo ora come è disciplinata la circolazione dell’opera sulla piattaforma.

Anche qui, la risposta si trova nel contratto, e quindi nelle “condizioni d’uso”. È chiaro, infatti, che fintanto che l’opera è pubblicata sulla piattaforma può liberamente circolare tra gli utenti, i quali la potranno visualizzare ed inviare agli altri utenti di Instagram. Va però tenuto presente che all’utente è consentito visualizzare, condividere e inviare l’opera unicamente in Instagram. Al contrario, non è consentito all’utente effettuare il download dell’opera né tantomeno inviarla ad altre persone attraverso altri canali.

Le condizioni d’uso, come si diceva, prevedono infatti la concessione a favore di Instagram della licenza d’uso delle opere, rientrando tra i diritti concessi anche quello di riprodurre l’opera sulla piattaforma.

Gli altri utenti, pertanto, possono visualizzare i contenuti dei quali Instagram è divenuto licenziatario, ma non possono effettuarne il download. Scaricare l’opera sul proprio dispositivo configurerebbe infatti l’appropriazione di una copia dell’opera senza il consenso dell’autore.

Conclusioni

In conclusione, all’artista che volesse utilizzare Instagram per pubblicizzare le proprie opere non sarà richiesta alcuna cessione dei diritti d’autore sull’opera, bensì una concessione temporanea e non esclusiva di alcuni diritti di utilizzazione.

Agli altri utenti, in ragione della presenza in Instagram dell’opera, sarà invece concesso visionarla e condividerla, ma solo all’interno della piattaforma. Ogni utilizzo distinto, come il download o il suo invio su canali non consentiti configurerà una violazione del diritto d’autore.

In ogni caso, è sempre consigliabile inserire nell’opera un segno identificativo dell’autore, come un logo o una firma. Questa soluzione permette all’artista di avere la certezza che se della sua immagine venisse fatto un uso non consentito – come il download o la diffusione su altre piattaforme – nell’opera sarà sempre presente un elemento che riconduca la stessa all’autore originale.

NOTE
1. Il riferimento a Facebook è dovuto alla circostanza che Instagram è un prodotto appartenente al gruppo Facebook.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES

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Si aprono le iscrizioni ad Annual 2022!

Le iscrizioni ad Annual 2022  aprono ufficialmente il 1 novembre 2021.

Torniamo ad invitare tutti gli autori di immagini a partecipare al Contest annuale che premia l’illustrazione italiana, veder pubblicata la propria opera in una vetrina tra le più rappresentative dell’immagine illustrata in Italia e in Europa e vincere il PREMIO TOPPI, premio in denaro del valore di 1000 euro.

Tutti gli autori professionisti e gli studenti possono partecipare con opere edite e inedite, lasciando che una giuria di esperti del settore selezioni le opere più meritevoli e significative.

Tra tutti i candidati selezionati la giuria assegnerà le medaglie di eccellenza, gli Annual Awards Oro, Argento e Bronzo, alle 27 immagini più rappresentative delle 9 categorie in gara: Animazione, Didattica e Scientifica, Editoria, Editoria Infanzia, Fumetto, Pubblicità e Design, Progetti Personali e Studenti.

SAVE THE DATE!

1 NOVEMBRE 2021 apertura iscrizioni ad Annual 2022
30 NOVEMBRE 2021 chiusura concorso
GENNAIO 2022 la giuria si riunisce
FEBBRAIO 2022 annuncio ufficiale dei selezionati
MARZO 2022 premiazione dei vincitori e presentazione del catalogo Annual 2022

possono partecipare:
– autori italiani che risiedono in Italia o all’estero,
– autori stranieri che lavorano per il mercato italiano
– studenti di 18+ anni che sono iscritti ad accademie, scuole e istituti d’arte.

LA GIURIA

A guidare la giuria quest’anno sarà Daniela Iride Murgia, un’illustratrice con un’intensa e vivace carriera alle spalle, che si proietta costantemente nel futuro attraverso le sue illustrazioni, ricche di simboli e dettagli, che raccontano storie dentro le storie e sono un invito ad abbandonarsi all’immaginazione e alla ricerca costante del nuovo e dell’eccellenza stilistica. Completano la Giuria 2022:

DALIA GALLICO Presidentessa di ADI – Associazione Design italiano 
FERRUCCIO GIROMINI Giornalista specializzato in storia e critica dell’immagine e della comunicazione visiva
ARIANNA MALACRIDA a capo della Ghirigori Agency, agenzia per illustratori, fumettisti e autori di libri illustrati.
STEFANO PICCOLI Autore di fumetti e Direttore dell’ARF!, il Festival del fumetto di Roma
FRANCO TASSI Direttore artistico e fondatore della Tax free Film, casa di produzione di spot pubblicitari in CGI
ILARIA TONTARDINI Docente di Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna
CARLOTTA VIVIANI Direttore artistico di Rizzoli Scuola

I  giurati assegneranno le medaglie di eccellenza, gli Annual Awards, alle 27 immagini più rappresentative delle 9 categorie in gara e consegneranno il Premio Toppi alla migliore opera in concorso.

L’edizione 2022 conferma  un altro premio d’eccellenza: il premio Belle Arti – Lyra, per la migliore opera realizzata con tecnica tradizionale.

Hai tempo fino al 30 novembre per partecipare!
Leggete attentamente il bando prima di caricare le tue immagini.

LASCIATE IL VOSTRO SEGNO. TRACCIATE IL VOSTRO FUTURO.

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AI Portfolio Surgery a Lucca

L’associazione Autori di Immagini sarà presente al Festival Lucca Comics & Games 21 con le Portfolio Surgery per aiutare giovani professionisti e studenti ad entrare nel mondo del lavoro.

Quest’anno troverete un ricco programma di portfolio surgery, corsi per ragazzi e incontri con esperti di settore.

PORTFOLIO SURGERY

Nelle portofolio surgery, ovvero letture di portfolio, sarà possibile confrontarsi con alcuni dei più importanti autori contemporanei ed esperti del settore per avere consigli di stile, tecnica e suggerimenti sulle modalità idonee per presentarsi al meglio con gli editori.

Visioneremo i lavori di:
FUMETTISTI
ILLUSTRATORI
SCENEGGIATORI
COLORISTI
CONCEPT ARTIST (videogiochi, giochi da tavolo, storyboard…)
 AUTORI DI NUOVI FORMAT (proposte di nuovi progetti multimediali e/o cross mediali).

IL PROGRAMMA

Candidati ora!

VENERDÌ, 29 OTTOBRE

STEFANO ASCARI – illustratori  | GABRIELE DELL’OTTO – illustratori e fumettisti
ore 15:00/16:00

SABATO, 30 OTTOBRE

DANIELE DI NICUOLO – fumettisti | SIMONE DI MEO – fumettisti | MICHELE MONTELEONE – sceneggiatori
ore 11:00/12:00

STEFANO ASCARI – illustratori  | DANIELE CALURI – fumettisti | SERGIO OLIVOTTI – illustratori
ore 15:00/16:00

DOMENICA, 31 OTTOBRE

KATIA CENTOMO – sceneggiatori | SERGIO OLIVOTTI – illustratori
ore 11:00/12:00

SAMUEL SPANO – coloristi | CHRISTIAN CORNIA – illustratori e concept artist
ore 15:00/16:00

LUNEDÌ, 1 NOVEMBRE

CHRISTIAN CORNIA – illustratori e concept artist 
ore 11:00/12:00


INFO
Come? Ci si candida iscrivendosi qui o sulla pagina dedicata del Lucca Comics & Games: riceverai tutte le informazioni e i dettagli di accesso nella mail di conferma.
Dove? presso l’ex Museo del Fumetto e dell’Immagine, in Piazza San Romano
Costo? Per accedere all’Area Pro, gli autori selezionati NON devono essere in possesso del biglietto per la fiera, ma è necessario esibire il green pass.

Grafica © Alessandro Manzella

Banner Futuro Freelance

Evento Futuro Freelance a Bologna, 21 ottobre

Il 21 ottobre  organizziamo Futuro Freelance a Bologna presso l’Officina a DumBo , un pomeriggio di dibattiti, workshop e sportello per riflettere sul lavoro autonomo creativo. Durante gli incontri professionisti che lavorano in vari ambiti offriranno strumenti pratici e spunti di riflessione per il presente e futuro del lavoro freelance.

L’iniziativa è organizzata insieme ad Acta – l’associazione dei freelance e Fondazione Innovazione Urbana nell’amibito della European Freelancers’ Week ed a aperta a tutti coloro che sono in cerca di spunti e visioni nuovi per: 

  • imparare a contrattare meglio con i propri clienti.
  • sapere le ultime “scottanti” novità sulla questione fisco.
  • conoscere colleghi e bere un bicchiere in compagnia di altri freelance.

Puoi scegliere di partecipare a tutto l’evento o solo alcuni workshop, e l’Aperisketch. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, è richiesto il Greenpass e la prenotazione su Eventbrite

Il Programma

15 – 15.20 Saluti e benvenuto, Chiara Faini, Fondazione per l’Innovazione Urbana
ore 15.20 – 16.40: incontro su “La tutela autoriale nelle professioni creative tra legislazione italiana ed europea”  | SALA A

Un incontro in cui si affronterà il tema del Diritto d’Autore e dei cambiamenti che la legge italiana sta affrontando per adeguarsi alle direttive Europee.
Con l’avvocato  Arlo Canella dello studio Canella & Camaiora esperto in tutela della proprietà intellettuale, Arianna Farricella, fumettista e illustratrice, che lavora da anni per il mercato statunitense, e Francesco Archidiacono di Mefu l’associazione dei fumettisti italiani.
Modera Alessandro Manzella, responsabile dell’area professione dell’associazione Autori di Immagini.

ore 16.40-17.20: Workshop “Fisco bestiale…” (max 60 persone) | SALA A 

Fisco e freelance, come orientarsi nella situazione attuale e le possibili prospettive future, con Irene Bortolotti.

Freelance per scelta dopo l’esperienza da dipendente e da imprenditrice, Irene Bortolotti occupa di modelli matematici e software per la colorimetria industriale, la diagnostica per immagini, la grafica e la conservazione dei beni culturali.  Bortolotti fa parte del consiglio direttivo di Acta-l’Associazione dei Freelance ed è referente per la regione Emilia Romagna.

ore 16,40-17,20 Workshop NUOVI LAVORI “Professione educatore digitale”, Letizia Atti con Nicola D’Agostino (Acta), (max 20 persone) | SALA B

Incontro con Letizia Atti, che crea percorsi di educazione e cittadinanza digitale su argomenti come identità, relazioni e privacy, cyberbullismo, fake news ma anche sulle difficoltà della comunicazione emotiva tramite lo schermo.
L’incontro sarà condotto da Nicola D’Agostino, di Acta, l’associazione dei freelance.

Letizia Atti è un’educatrice digitale e pedagogista. Esperta di competenze digitali, studia gli aspetti educativi, psicologici e sociali del web e dal 2009 progetta percorsi di educazione digitale per scuole, famiglie e aziende.

17.20 – 18.00 Workshop NUOVI LAVORI “Professione Scribing”, Irene Coletto con Nicola D’Agostino (Acta) (max 20 persone) | SALA B

Incontro con l’illustratrice e fumettista Irene Coletto sulla facilitazione grafica, nota anche come scribing, tramite cui si riassumono, in forma visuale e in tempo reale, i concetti chiave che emergono durante eventi, meeting o workshop.

Il workshop sarà condotto da Nicola D’Agostino di Acta, l’associazione dei freelance.

Irene Coletto è nata il 24 aprile 1993 a Pordenone. Ha studiato Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Design della Comunicazione all’ISIA di Firenze. Attualmente collabora con lo studio bolognese Housatonic come illustratrice e facilitatrice grafica e con il think tank Forwardto-studi e competenze per scenari futuri.

19.20 Aperisketch con AI e Creative mornings

Portate carta e matite per un aperitivo intellettualmente stimolante e disegnato.  Durante il talk tenuto dal designer Guido Bottazzo,  ci sarà la possibilità di disegnare dal vivo ispirandosi a innovativi mezzi dal design ricercato e accompagnare l’esperienza al proprio drink preferito acquistato al bar.

20:30. Live painting di Francesco Cattani

Una sessione di live painting con Francesco Cattani, importante fumettista e illustratore bolognese vincitore di due premi Micheluzzi e protagonista di numerose mostre fra le quali la personale di Bilbolbul del 2018 nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.

INFO

Quando? Giovedì 21 ottobre 2021, dalle ore 15:00 alle ore 22:00
Dove? Bologna Attiva, DumBO Via Camillo Casarini 19, 40131 Bologna
Come? Per partecipare prenota il tuo posto qui.  All’ingresso verrà controllato la temperatura e il Greenpass.
Costo? La partecipazione è GRATUITA

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News – Contributi economici SIAE per Autori

Il governo replica i contributi economici del 2020 riservati agli autori.  Fino al 21 ottobre tutti gli autori, artisti, interpreti che guadagnano un “reddito autoriale” hanno la possibilità di fare domanda per ricevere un contributo dalla SIAE. Come socio AI puoi usufruire del indirizzo PEC AI per l’invio della domanda.

Il governo ha stabilito nel  Decreto n. 311 del 13 agosto 2021, previsto dall’articolo 90 del Decreto Legge n. 18-2020 “Cura Italia” l’assegnazione di circa 12 millioni di euro tra le categorie di beneficiari.  I contributi economici SIAE provengono dalla quota del 10% dei compensi  per la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi (la cosiddetta “copia privata”) incassati nell’anno 2019 e gestiti dalla stessa.

Chi può fare domanda?

Possono fare domanda tutti i professionisti che abbiano nella dichiarazione inviata nel 2020 (relativa ai redditi del 2019) dei guadagni indicati come “cessione del diritto d’autore”. Questo vale sia per chi ha la partita IVA, sia per chi non ce l’ha.
Le modalità sono uguali a quelli di giugno 2020 e per accedere ai contributi è necessario dimostrare di:

  • avere avuto un reddito complessivo massimo pari a 20.000 euro nel 2019
  • avere un reddito autoriale minimo del 20% del reddito complessivo lordo e comunque non inferiore a 1.000 euro.

Il contributo assegnato sarà al massimo pari al 50% del reddito autoriale 2019, per un importo non superiore a 4.000 euro.
Non è necessario essere iscritti alla SIAE o di iscriversi. Chi invece è iscritto deve indicarlo nel modulo nell’apposito spazio.

Come fare?

Per fare domanda bisogna compilare i moduli pubblicati sul sito web della SIAE.
Le informazioni relative al reddito complessivo si trovano nel rigo RN1 oppure nel Rigo 11d- Reddito complessivo della dichiarazione dei redditi. Invece il “reddito autoriale”, quello della c.d. cessione del diritto d’autore, nel modello 730 è nel rigo D3 e nel modello PF – Persone Fisiche è nel rigo RL25.

Vi consigliamo vivamente di fare riferimento al vostro commercialista per essere sicuri di non sbagliare.

> Le domande vanno inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo
art90autori@pec.siae.it (solo da altro indirizzo PEC) o
> via raccomandata A/R all’indirizzo all’indirizzo SIAE – Contributo ex Decreto Cura Italia Autori, Viale della Letteratura n. 30 – 00144 Roma.

Esclusivamente per i soci AI che non sono in possesso di indirizzo email PEC offriamo la possibilità di usufruire dell’indirizzo PEC di AI per inviare i moduli e la documentazione richiesta. Per farne richiesta vi chiediamo di inviare una mail a info@autoridimmagini.it.
In alternativa potete scegliere di aprire una email PEC (noi usiamo ARUBA) per il valore di ca. 25 euro all’anno.

L’anno scorso alcuni autori non hanno percepito il contributo per un errore nei moduli o nella documentazione.  Le domande sono state inferiori ai fondi, così molti autori e autrici hanno ricevuto più del minimo previsto. Per una distribuzione più equa questa volta, nel modulo della dichiarazione autori, bisogna indicare se il proprio reddito lordo annuo è inferiore o superiore a 9000€.

Per ulteriori informazioni:
https://www.siae.it/