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Codice ISBN: cos’è, come ottenerlo e perché richiederlo

Studio MES ci spiega che il codice ISBN (International Standard Book Number) è una sequenza di numeri che permette di identificare ogni edizione di un libro.

Su ogni edizione dei libri messi in commercio si trova infatti il codice ISBN, il quale è composto da 13 cifre ed è quasi sempre affiancato da un codice a barre.

Il codice a barre non è altro che una “traduzione” delle 13 cifre sotto una veste grafica, che permette a librerie, commercianti etc. di scansionare rapidamente il codice, senza doverlo copiare manualmente.

Come per le targhe dei veicoli, il codice ISBN è univoco, ogni edizione del libro ha un codice che identifica a livello internazionale quella sola edizione. Lo stesso codice ISBN non può quindi essere riutilizzato su nessuna altra opera.

Per questi motivi, se l’autore pubblica più edizioni di un’opera, dovrà acquistare un ISBN per ogni edizione. Ad esempio, dovrà acquistare un nuovo ISBN se:

  • modifica il contenuto, il titolo o la struttura dell’opera (es. inserisce nuove pagine o illustrazioni);
  • cambia il formato di stampa dell’opera, ad esempio pubblica una versione ebook o tascabile;
  • pubblica una traduzione dell’opera.

Non sarà invece necessario richiedere un nuovo ISBN se l’edizione dell’opera non cambia, ad esempio se:

  • effettuata una semplice ristampa, anche con eventuali correzioni di refusi;
  • cambio la copertina dell’opera;
  • cambio il prezzo di vendita.

Dotare la propria opera di un codice ISBN non è obbligatorio, tuttavia la sua presenza è richiesta dai commercianti (ad esempio dalle librerie) per metterla sul mercato. Senza ISBN, la fatturazione, la gestione di librerie e biblioteche, l’evasione degli ordini e tante altre operazioni risultano molto più macchinose e inefficaci.

La funzione dell’ISBN è quindi quella di essere una sorta di “carta d’identità” del libro (o meglio, dell’edizione). La sua presenza rende molto più agile la circolazione dell’opera, sia sul mercato, sia in generale tra i lettori, i quali attraverso il codice possono verificare se l’opera è disponibile nelle biblioteche o nelle librerie.

Come ottenerlo

I codici ISBN vengono emessi esclusivamente dall’Associazione Italiana Editori (AIE)1.
L’emissione del codice può essere richiesta sia dall’editore che dall’autore.

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CODICE DI CONTROLLO. La prima parte del codice ISBN identifica il mondo del libro. Le prime tre cifre sono infatti quelle che nella rappresentazione a barre del codice ISBN nel sistema GS1 identificano il mondo del libro. I prefissi forniti da GS1 International sono 978 e 979.

Nella maggior parte dei casi, quando si pubblica a mezzo di un editore, è quest’ultimo a richiedere l’ISBN, anche perché gli è permesso acquistare i codici “in blocco” ad un prezzo ridotto.
Anche il singolo autore, tuttavia, ha la possibilità di richiedere l’ISBN direttamente dal sito www.isbn.it. Se l’autore volesse tentare la via del self-publishing, potrebbe infatti richiedere un singolo codice, il quale è attualmente distribuito al prezzo di € 80,00. Ovviamente, se l’autore volesse pubblicare lo stesso libro in più formati – copertina rigida, tascabile, ebook – dovrebbe richiedere un codice distinto per ogni formato perché ognuno rappresenta un’edizione diversa della medesima opera, e come già detto, ogni edizione ha un suo ISBN univoco.

Esiste, inoltre, la possibilità di pubblicare la propria opera attraverso piattaforme come Amazon KDP, che provvedono in via autonoma ad assegnare gratuitamente un codice ISBN. In questo caso, l’autore deve unicamente ricordare che spesso queste piattaforme permettono di utilizzare quell’ISBN solamente sul proprio marketplace, pertanto se poi l’autore volesse distribuite l’opera su altri canali, dovrebbe acquistare un altro ISBN o rivolgersi ad un editore.

È obbligatorio? E in caso di self-publishing?

Come già anticipato, il codice ISBN non è obbligatorio, ma la sua mancanza limita fortemente la possibilità per l’opera di essere scambiata sul mercato.
Se ci rivolgiamo ad un editore, l’ISBN verrà sicuramente apposto all’opera. Allo stesso modo se passiamo per Amazon KDP l’ISBN verrà assegnato. In questo caso possiamo scegliere tra apporre il nostro ISBN – autonomamente acquistato – o apporre quello fornito gratuitamente da Amazon KDP ma che, come detto, ci permetterà di vendere solo sul suo marketplace.

Il self-publisher che voglia distribuire la sua opera può quindi farlo senza richiedere l’ISBN, ma sarà consapevole che incontrerà molte difficoltà nel commercializzarlo. Sicuramente questa può essere una soluzione “economica” se si ha intenzione di distribuire l’opera ai proprio conoscenti per valutare se l’opera viene apprezzata. In caso di esito positivo, l’autore potrà procedere poi a richiedere l’ISBN e a proporre l’opera alle librerie, alle piattaforme online o ad un editore classico.

Il caso degli ebook

L’ebook è un’edizione dell’opera, quindi, anche ad esso è normalmente assegnato un ISBN, che generalmente viene visualizzato nella prima schermata dell’ebook.

A differenza dei libri cartacei, nel caso degli ebook la presenza dell’ISBN comporta anche una differenza nel prezzo di vendita dell’ebook stesso. La legge prevede, infatti, che l’IVA ordinaria del 22% sia ridotta al 4% per tutti i prodotti editoriali.
Tuttavia, l’Agenzia delle entrate, nel marzo 2019 ha chiarito che la presenza dell’ISBN nelle edizioni elettroniche – come gli ebook – è necessaria per ottenere l’applicazione dell’IVA al 4%. Se manca l’ISBN, si applica quindi l’IVA ordinaria al 22%.

È chiaro, dunque, che nel caso degli ebook, anche sotto il profilo economico conviene richiedere l’ISBN. Se così non fosse, saremmo costretti a vendere il prodotto ad un prezzo superiore, oppure a mantenere lo stesso prezzo ma riducendo la rendita economica dell’opera.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES

NOTE
1. https://www.isbn.it/DOCS.asp.

 

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Pausa estiva – Buone vacanze!

BUONA ESTATE E BUONE VACANZE A TUTTI! La segreteria si prende una pausa e rimarrà chiusa da venerdì 16 luglio a lunedì 6 settembre.

Come di consueto Il direttivo continuerà a lavorare dietro le quinte per riorganizzare e potenziare il lavoro di segreteria e preparare le attività che riprenderanno a settembre.

Buone vacanze e tanta ispirazione per nuovi lavori e attività!
A presto!

Grazie alla nostra socia Margherita Morellini @morellinimargheritaillustrator per l’illustrazione nel banner.

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Il contratto di edizione: elaborazioni e trasformazioni dell’opera

Studio MES ci spiega come tutelarsi quando gli editori tentano di ottenere dall’autore anche i diritti economici derivanti da possibili elaborazioni e modifiche future delle nostre opere.

Iniziamo col ribadire che ogni autore, dopo aver creato un’opera, diventa l’unico titolare:

  • dei diritti morali (cioè il diritto ad essere riconosciuto come il vero autore dell’opera);
  • dei diritti economici (cioè il diritto di avere un profitto economico dall’opera).

Mentre i diritti morali non possono essere trasferiti a nessun altro soggetto, i diritti economici possono essere trasmessi liberamente a chiunque, purché nelle modalità consentite dalla legge.
Tra i diritti economici, rientrano, in particolare:

  • il diritto di riprodurre l’opera (ad esempio di stampare una graphic novel);
  • il diritto di distribuirla al pubblico (cioè, di vendere la graphic novel che si è stampata).

A volte, però, gli editori tentano di ottenere dall’autore anche i diritti economici derivanti da possibili elaborazioni e modifiche future dell’opera. Un esempio tipico è quello di un editore, che oltre al diritto di stampare la graphic novel, inserisce nel contratto anche il diritto a vendere un eventuale lungometraggio tratto da quella graphic novel;

un’altra ipotesi può essere quella di una vignetta che una volta diventata virale, venga apposta su magliette o gadget per incrementarne la vendita.

Che succede, dunque, se qualcuno modifica la mia opera o la trasforma in un’altra forma artistica o letteraria?

Tra i diritti economici concessi dalla legge sul diritto d’autore al creatore dell’opera rientra anche il diritto di elaborazione dell’opera 1 .
Questo diritto, previsto dall’art. 4 della legge sul diritto d’autore, indica che la tutela del diritto d’autore comprende anche tutte le modifiche svolte sull’opera originaria, come ad esempio la traduzione di un libro in una lingua differente o la sua trasformazione in un’altra forma letteraria o artistica.2 Ed infatti, un caso di trasformazione dell’opera in un’altra forma artistica è quello dell’adattamento cinematografico di un’opera letteraria, consistente nella trasformazione di quest’ultima in un film (o cartone animato).

In questo modo, quindi, anche il risultato della modifica di un’opera preesistente – tecnicamente indicata come opera derivata – sarà tutelata dal diritto d’autore, sia con riguardo ai diritti morali che ai diritti economici.

Al riguardo, è importante tenere presente che, se l’opera derivata è stata realizzata da un soggetto diverso dall’autore dell’opera originaria, i diritti economici e quelli morali spettano alla persona che ha realizzato le modifiche. Tuttavia, questi diritti possono essere esercitati solo se l’autore dell’opera originaria dà il suo consenso.

Ne deriva, quindi, che mentre la realizzazione di un’opera derivata è un’attività lecita, è illecito invece il suo sfruttamento senza il consenso dell’autore dell’opera base.

Quanto sopra detto è previsto dall’art. 18 della legge sul diritto d’autore, che tutela l’autore
dell’opera originaria, precisando che il diritto esclusivo di elaborare comprende tutte le forme di modificazione, di elaborazione e di trasformazione dell’opera previste nell’art. 4″ e che all’autore stesso spetta ” il diritto esclusivo di introdurre nell’opera qualsiasi modificazione”.

Un contratto di edizione trasferisce all’editore il diritto di utilizzare le opere modificate e di ottenerne un profitto?

Il contratto di edizione attribuisce all’editore, in via esclusiva, il diritto di pubblicare l’opera, riprodurla e quindi distribuirla al pubblico. Il contratto di edizione standard, perciò, prevede il trasferimento all’editore dei diritti legati alla stampa e alla vendita al pubblico dell’opera.

La legge sul diritto d’autore, tuttavia, prevede che le parti del contratto – cioè autore e editore – possano concordare di trasferire all’editore, oltre al diritto di stampare e vendere l’opera originaria, anche i diritti economici su future modifiche o trasformazioni dell’opera.

Per riprendere l’esempio della graphic novel, autore e editore potrebbero concordare che
quest’ultimo, oltre a poter stampare e vendere la graphic novel, potrà anche commercializzare le copie di un possibile futuro lungometraggio tratto dalla graphic novel stessa, oppure realizzare “stampe” su oggetti come magliette, borracce e gadget vari.

Si sottolinea però che, l’accordo riguardante i diritti economici delle opere modificate o trasformate, deve risultare chiaramente dal contratto, perciò, non può essere contenuto in una clausola generica inserita nel contratto, né tantomeno può essere desunto dal contenuto complessivo dell’accordo. In sostanza, nel contratto di edizione dovrà essere specificato per quali modifiche dell’opera vengono ceduti i diritti economici. L’autore, infatti, potrebbe, ad esempio, scegliere di cedere i diritti di vendita sul futuro lungometraggio, ma non invece quelli per la stampa dei gadget.

Quindi, se una determinata modifica o trasformazione dell’opera non viene indicata nel contratto, il titolare dei diritti di utilizzazione economica della stessa continuerà ad essere l’autore dell’opera originaria 3.

Per ultimo, è bene sapere che ogni modifica o trasformazione dell’opera è autonoma. L’autore potrebbe quindi concedere ad un determinato editore il diritto di commercializzare il lungometraggio, e ad un altro editore quello di stampare e vendere magliette con impresso il logo della graphic novel. Allo stesso modo, l’autore potrebbe anche scegliere un editore per distribuire il film in Italia, ed un altro per venderlo in Germania.

In conclusione, all’autore, quando conclude un contratto di edizione, conviene limitare il più possibile il trasferimento all’editore dei diritti sulle modifiche o trasformazioni dell’opera. Questo risulta conveniente perché l’autore rimarrebbe libero di negoziare in un momento successivo un nuovo contratto sulle modifiche e trasformazioni dell’opera, economicamente più vantaggioso, ovvero quando l’opera sarà già conosciuta dal pubblico ed avrà incrementato il suo valore economico.

Nella pratica, quando si sta negoziando la cessione dei diritti di edizione a favore di un editore è importante, quindi, fare particolare attenzione ad eventuali clausole che prevedano l’attribuzione all’editore di altri diritti economici sulle modifiche e trasformazioni, ed eventualmente, se ritenute sconvenienti, insistere per la rimozione.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES

NOTE
1. Per una descrizione maggiormente esaustiva si vedano gli artt. 12-19 della legge sul diritto d’autore.
2. Il diritto di elaborare l’opera consiste nella possibilità di realizzare tutte le modifiche ed elaborazioni della stessa, tra le quali la traduzione in un’altra lingua, le trasformazioni in un’altra forma letteraria o artistica, le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.
3. Sul punto, anche la teoria dello scopo, prevede che gli effetti traslativi del contratto debbano essere limitati a quanto effettivamente voluto dalle parti, ed ogni interpretazione delle rispettive volontà vada svolta in termini restrittivi.

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L’illustrazione per promuovere se stessi

Mercoledì 9 giugno avremo occasione di approfondire un aspetto importante della professione attraverso un Incontro d’Autore con Marco Goran Romano, illustratore, graphic designer e co-fondatore dello studio Sunday Büro.

In diretta streaming sul nostro canale YouTube parleremo del suo ricco percorso da illustratore e grafico, approfondendo l’importanza di sapersi raccontare e quella di promuovere se stessi con efficacia sul mercato.

Una buona promozione di sé è un aspetto fondamentale della nostra professione, che richiede tempo e strategie specifiche e che invece troppo spesso è affrontata con ingenuità e poca consapevolezza.
Gli strumenti a nostra disposizione sono molteplici e Goran ci darà la possibilità di conoscerne alcuni.

LA BIOGRAFIA
Marco Romano, in arte Goran, è un illustratore italiano pluripremiato.
Attualmente lavora nel suo studio situato a Jesi, un piccolo paese nel cuore dell’Italia, dove ha co-fondato uno studio, incentrato sul Lettering, chiamato Sunday Büro con la moglie e socia in affari, Valentina “Alga” Casali.
In precedenza, Goran ha lavorato come illustratore presso Wired Italia, fianco a fianco con David Moretti. Ha ricevuto riconoscimenti dalle più importanti pubblicazioni di design e illustrazione, tra cui Communication Arts, Creative Quarterly e Print’s New Visual Artist.
Goran ha iniziato la sua carriera come graphic designer (e poi come art director) presso la Gold Streetwear di Firenze. Nella stessa città, nel 2010, si laurea in Disegno Industriale all’ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche.

INFO
Quando? Mercoledì 9 giugno, ore 18:30
Dove? Online in streaming su sul nostro canale youTube/Autoridimmagini
Costo? Ingresso libero

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Assemblea Straordinaria Soci AI

Il 31 maggio 2021 avrà luogo l’assemblea straordinaria dei Soci, chiamati a rieleggere sia il nuovo Consiglio Direttivo che il Consiglio dei Probiviri. L’assemblea sarà l’occasione per riflettere sulle attività passate e per sognare e pianificare insieme il futuro di AI.

Sono già passati 3 anni dal giorno in cui fu dato l’incarico all’attuale Consiglio Direttivo ed è arrivato il momento di rinnovarlo eleggendo nuovi Consiglieri.
La maggior parte dei Consiglieri in carica ha voglia di ricandidarsi per completare la strategia elaborata insieme in questi anni, ma ha anche bisogno di rinnovarsi ed attingere a forze nuove.

NUOVE CANDIDATURE
Se vuoi unirti a loro e sviluppare idee e proposte, seguendo l’evoluzione del settore e mettendo a disposizione le tue competenze o capacità organizzative, hai tempo fino al 25 maggio ore 22:00 per proporre la tua candidatura a info@autoridimmagini.it .

L’elezione si svolgerà durante l’Assemblea Straordinaria dei Soci che si terrà in modalità online via Zoom,  in seconda convocazione lunedì 31 maggio, alle ore 20:30

ORDINE DEL GIORNO
Nel corso di questa Assemblea, avremo modo di:

  • fare il punto della situazione, sia economica che gestionale di AI
  • si presenteranno le proposte di cambiamento dello statuto per accogliere la nuova classificazione e proporre una gestione a più lungo termine (4 o 5 anni, anziché i 3 attuali)
  • si presenteranno i candidati al prossimo Direttivo e si procederà alla sua elezione.

Entro giovedì 27 maggio vi invieremo:

  • il bilancio consuntivo 2020 e bilancio preventivo 2021
  • l’elenco dei candidati
  • il link di accesso all’Assemblea su Piattaforma Zoom

COME VOTARE
Il voto
per approvare le proposte di cambiamento dello statuto e il bilancio consuntivo 2020 e bilancio preventivo 2021 è riservato ai soli Soci Professionisti

Si potrà votare durante l’assemblea straordinaria online

Chi non potrà partecipare all’assemblea online, può votare in anticipo tramite posta elettronica, scrivendo a info@autoridimmagini.it entro lunedì mattina 31 maggio: APPROVO o NON APPROVO *

*Si fa presente che per coloro che non risponderanno entro lunedì ore 16, avrà valore la formula del silenzio-assenso e in seguito non potranno più obiettare sui contenuti dei documenti.

Per saperne di più sugli incarichi e impegni del Direttivo consulta lo Statuto

INFO
Quando? 31 maggio 2021 ore 20:30
Dove? Online tramite piattaforma Zoom ( presto verrà comunicato via mail il link di accesso)
Chi? l’evento è riservato ai soli soci AI

immagine nel banner ©Daniel Trudu

toppi 2021

Vincitori e premiati – Annual 2021

Siamo lieti di presentare tutti i vincitori e i premiati – Annual 2021 che abbiamo celebrato durante la cerimonia di premiazione in diretta streaming sul nostro canale youTube.

A tutti voi che numerosi ci avete tenuto compagnia vanno i nostri ringraziamenti.

Se non siete riusciti a partecipare alla serata o se avete voglia di rivederla, potete mettervi comodi per visionare la >> REGISTRAZIONE LIVE della premiazione

 

Accompagnati dalla simpatica conduzione di Giuseppe Camuncoli, fumettista di fama internazionale,  il Presidente di giuria Lorenzo Mattotti ha consegnato il massimo riconoscimento del concorso, il Premio Toppi del valore di €1000, a Beatrice Bandiera per l’evocativa tavola in acrilico Piave, che fa parte di volume autobiografico “Il fiume scorre – 10 microracconti di infanzia”, presto in libreria.

“Ho realizzato questa tavola – racconta emozionata Beatrice – per la mia tesi di laurea, frutto di un progetto che è andato a scavare in profondità nel mio passato, ci trovo rappresenta tutta la mia emotività. Il fiume in particolare rappresenta l’infanzia un po’ selvatica che siamo destinati a perdere. Ho lavorato a lungo su questa immagine cercando il giusto equilibrio e, nel momento in cui è sembrata vera per me, credo che lo sia diventata anche per gli altri.”

La direzione dell’associazione Autori di Immagini ha consegnato il Premio alla carriera a Valeria Petrone, per mettere in luce il percorso artistico ricco ed internazionale dell’artista, dove l’illustrazione, la pittura e la scultura ci parlano di un mondo popolato da donne indipendenti, affascinanti e coraggiose attraverso immagini semplici, leggere ed evocative.

“Un premio che non mi aspettavo, ma che mi ha fatto davvero molto piacere. Gratificante soprattutto riceverlo da dei colleghi, con la speranza di andare avanti e continuare ad evolvermi, perché è importante continuare a coltivare il proprio giardino personale, anche lavorando con una committenza con cui bisogna trovare dei compromessi, riuscendo ad essere soddisfatti di quello che si fa. Trovare un punto di contatto con il cliente è necessario e lo si può fare fortificandosi nel proprio stile e nella ricerca.”

La giuria ha assegnato altri 2 premi d’eccellenza, resi possibili grazie alla consolidata collaborazione con due grandi multinazionali del settore: F.I.L.A (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini) e WACOM.
Il Premio Belle Arti LYRA, che consiste in un set di pregio di materiali per disegno artistico, è andato alla raffinata e delicata monotipia Una coltre Bianca, della autrice italo-francese Sylvie Bello e tratta dal libro La prima neve, edito da Topipittori.

“Questa una tavola evoca il ricordo di una bambina che vede la neve per la prima volta. Rivede il giardino come era quando era estate e va a chiedere alla nonna da dove viene la neve. Il libro racconta in realtà la storia d’amore tra Nurooz e Neneh Sarma, l’inverno e l’estate, da un racconto del folklore iraniano. “

Il Premio Wacom  ha consegnato invece a Cosimo Miorelli la tavoletta grafica WACOM One, grazie a New People, una splendida immagine, che prende vita attraverso una particolare tecnica di live painting registrato. L’animazione è frutto di una collaborazione con un team di sviluppo danese, è sostenuta dal museo Naturale e dal centro di geogenetica di Copenaghen e parte dal ritrovamento dei capelli di un Inuit di 4000 anni fa.

“Ho iniziato a lavorare in spettacoli teatrali, dipingendo dal vivo in digitale insieme a dei musicisti. Manipolando la registrazione, ne veniva fuori una sorta di animazione che, mi resi conto, poteva essere utilizzata per documentari e per installazioni di carattere museale. La natura classica delle illustrazioni che ho realizzato qui deriva proprio dal fatto che il racconto, oggetto dell’animazione, è basato sull’esplorazione di Rasmussen, esploratore artico che nel 1902 attraversò la Groenlandia, spostandosi in Canada e poi in Siberia, alla ricerca delle tradizioni e dei miti degli Inuit. Volevo qualcosa che avesse quel sapore lì, di grande avventura classica”. 

Unanime infine la giuria ha voluto assegnare una  Menzione Speciale, al delicato e poetico acquerello Emotions di Marina Marcolin, edito da Corriere della Sera, per sottolinearne la forza evocativa che non è pensata per colpire in modo spettacolare, ma che risulta indimenticabile, perché intima e raffinata.

“Quest’immagine ha un significato molto particolare per me. Accompagnava un articolo di un inserto del Corriere della Sera, che parlava di ansia, attacchi di panico e di emozioni legate ad uno stato di malessere. Mi interessava che il messaggio arrivasse in maniera sottile, che sottolineasse come queste emozioni si manifestino in maniere diverse. Nel disegno puoi portare chi guarda a un altrove. I mezzi che hai sono quelli dello spazio e anche del silenzio, mezzi potenti secondo me, anche se hanno una tratto più delicato”. 

Mattotti e i giurati, Adriano Attus, Maddalena Lucarelli, Massimo Verrone, Marco Cattaneo e Simone Sbarbati hanno proseguito assegnando gli Annual Awards – le medaglie di eccellenza Oro, Argento e Bronzo – riservate alle illustrazioni più rappresentative delle 9 categorie del concorso: animazione, didattica e scientifica, editoria, editoria infanzia, fumetto, magazine, pubblicità e design, progetti personali.

ORO
ANIMAZIONE La nascita del cinematografo tratto da Gazop di Chiara Pagliarin, Sara Oneda, Thea Ambrosini, Giovanna Gentilomo e Francesca Zanoncelli 
DIDATTICA e SCIENTIFICA Anatomia di Covid di Elisa Seitzinger
EDITORIA K di Koralev, Dizionario di Russo di Fernando Cobelo
EDITORIA INFANZIA Canto XXXIV da Inferno di Marco Somà
FUMETTO Erba alta di Andrea Franchini
MAGAZINE The Milaneser di Mirko Càmia
PROGETTI PERSONALI Passi da gigante di Nicola Magri
PUBBLICITÀ e DESIGN Bestiario d’Amore di Elisa Seitzinger
STUDENTI Continuo a camminare da Stivali Rossi di Maria Letizia Borri

ARGENTO
ANIMAZIONE L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Benedetta Fasson
DIDATTICA e SCIENTIFICA Ranitomeya Uakarii “Gold Leg” di Luciana Leone
EDITORIA Amazzonia di Ivano Talamo
EDITORIA INFANZIA Piave da Il fiume scorre – 10 microracconti di infanzia di Beatrice Bandiera
FUMETTO Kusama, ossessioni, amori e arte di Elisa Macellari
MAGAZINE Power to the People di Fabio Buonocore
PROGETTI PERSONALI Mediterraneo di Beppe Conti
PUBBLICITÀ e DESIGN Sleipnir da Le creature della mitologia norrena (calendario) di Greta Vettori
STUDENTI Il delitto da Lupin di Elisa Minetti

BRONZO
ANIMAZIONE Corea In camera di Francesco Fidani
EDITORIA Ichi da Ritratti di Igea Paiano
EDITORIA INFANZIA Avanti tutta! di Daniela Iride Murgia
FUMETTO Torpignattara di Andrea Frittella
MAGAZINE A caccia d’indizi sul palcoscenico fashion di Elisa Seitzinger
MAGAZINE Burn in the USA di Fernando Cobelo
PROGETTI PERSONALI Estate da geografie dell’anima di Isabella Conti
PUBBLICITÀ e DESIGN 75, Pulecenella da La Scaramantica 2020 di Stefano Marra
PUBBLICITÀ e DESIGN Martini da House of Cocktail di Nausicaa Dalla Torre
STUDENTI Isolamento di Elena Galofaro

Grazie alla disponibilità e all’entusiasmo della giuria presente, si è potuto dare voce a tutti i premiati presenti “in sala” e scoprire di più sulla realizzazione delle illustrazioni vincenti.
Guarda la Gallery →
Guarda la premiazione → 

Concludiamo ringraziando tutti i membri di Giuria, ADCI – Art Directors Club Italiano che ci patrocina il concorso, Illustratore Italiano che ha curato la rubrica Illustratori Italiani nel mondo, Marco Goran Romano per la revisione del progetto grafico e l’impaginazione, Wacom che sponsorizza il Premio Wacom, Lyra che sponsorizza il Premio Belle arti Lyra, il blog Frizzifrizzi che ha contribuito con una bella intervista a Lorenzo Mattotti, Associazione Tapirulan, Inchiostro Festival , Concorso Lucca Junior, e CHEAP Street Poster Art  che si raccontano nella rubrica dedicata ai concorsi, La Puglia Racconta che collabora alle nostre iniziative, i Media Partner District , 3X3 e Ad Un Tratto che sostengono con la loro professionalità il progetto Annual.

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Contributo a fondo perduto per partite Iva

Fino al 28 maggio è possibile richiedere il nuovo contributo a fondo perduto previsto dal DL Sostegni destinato ai lavoratori autonomi titolari di Partita Iva e titolari d’impresa maggiormente colpiti dalla crisi.

Il contributo

Il contributo prende come riferimento l’anno 2019 ed è commisurato alla diminuzione del fatturato medio mensile verificatasi durante l’intero anno 2020 rispetto all’anno 2019. L’ammontare differenzia in base alla media mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’analogo importo dell’anno 2019: è previsto 60%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 100.000 euro.

La richiesta

Le richieste vanno presentate all’Agenzia delle Entrate, anche avvalendosi di un intermediario, seguendo le istruzioni della seguente guida pubblicato sul loro sito. Si manda la richiesta attraverso i canali telematici dell’Agenzia o dalla piattaforma web di Sogei, disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet.

Il contributo verrà accreditato direttamente sul conto corrente indicato nella richiesta o, a scelta, potrà essere utilizzato come credito d’imposta in compensazione.

L’Agenzia effettuerà delle verifiche e rilascerà delle ricevute ai richiedenti. In caso di esito positivo, verrà comunicato l’avvenuto mandato di pagamento del contributo (o il riconoscimento del credito d’imposta) nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” – sezione “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”, accessibile a chi ha fatto la richiesta o al suo intermediario.

Per chi ha attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza di calo di fatturato/corrispettivi.

Per calcolare l’ammontare del contributo si applica una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi nel 2020 e l’ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi nel 2019.

La percentuale sarà 60% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 100mila euro, e si ridurrà a scaglioni per soglie via via più alte.

È comunque garantito un contributo minimo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi. L’importo massimo riconosciuto ammonta a 150.000 euro.

Questo nuovo contributo a fondo perduto, come i precedenti bonus, è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi che per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, interessi passivi compresi.

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Annual 2021 in diretta streaming – ricorda!

Finalmente è arrivato il momento di scoprire come assistere a questa speciale edizione Annual 2021 in diretta streaming sulla piattaforma Zoom.

La giuria al completo sarà presente durante la diretta  per consegnare il Premio Toppi del valore di 1000 euro, il Premio Lyra alla miglior opera realizzata con tecniche tradizionale, il Premio Wacom alla miglior opera realizzata con tecniche digitali e oro, argento e bronzo alle migliori opere per ciascuna delle 9 categorie in gara.

A condurre la serata un fumettista di fama internazionale, già membro di giuria nella scorsa edizione, Giuseppe Camuncoli, che ringraziamo per aver accolto l’invito con generoso entusiasmo.

RICORDA!
PREMIAZIONE ANNUAL 2021 – autori di immagini
Giovedì – 29 APRILE su piattaforma ZOOM

COME? iscrivendoti sul nostro canale youTube
QUANDO? 
La diretta inizia alle 21 e terminerà alle 23 circa

Segui e commenta insieme a noi la premiazione durante diretta.
Ti aspettiamo!

Annual 2021 - premiazione

Premiazione Annual 2021

Siamo lieti di annunciare che la premiazione Annual 2021 si terrà in diretta streaming, giovedì 29 aprile alle ore 21.

Anche quest’anno abbiamo scelto di affidarci ad un evento online che ci garantisse lo svolgimento della serata in sicurezza e che fosse facilmente raggiungibile da tutti.

SAVE THE DATE!GIOVEDÌ, 29 APRILE ORE 21

Cominceremo col presentare  il catalogo di questa edizione speciale, che festeggia così i suoi 15 anni di attività. Faremo poi la conoscenza con la GIURIA 2021, a cominciare dal suo presidente, Lorenzo Mattotti, che insieme agli altri giurati, Marco Cattaneo, Maddalena Lucarelli, Adriano Attus, Massimo Verrone e Simone Sbarbati, ci metterà a parte delle considerazioni e dei criteri adottati nel valutare le tante opere in gara.

Annunceremo a chi verrà consegnato il Premio alla Carriera 2021, un tributo con cui AI rende omaggio ai professionisti che negli anni hanno saputo lasciare il segno, diventando punto di riferimento nell’ambito dell’immagine illustrata.

La Giuria proseguirà con la premiazione, che svelerà i vincitori dei tre Premi in palio, a cominciare dal prestigioso Premio Toppi , proseguendo con il Premio Lyra e il Premio Wacom, che premieranno la miglior opera realizzata con tecniche tradizionali e quella realizzata con programmi di grafica e pittura digitali.

Concluderemo la serata  celebrando gli Annual Awards, le medaglie oro, argento e bronzo di categoria, i cui premiati avranno la possibilità di parlarci delle loro opere.

Nei prossimi giorni forniremo il link utile a collegarsi per godere insieme di questa fantastica serata.

INFO
QUANDO? Giovedì – 29 APRILE dalle ore 21 alle 23
DOVE? diretta streaming sulla nostra Pagina FB
COSTO? l’evento è gratuito
COME? Attraverso il link alla pagina, che verrà comunicato a breve

Avviso ai Naviganti 02 - Alessandro Manzella

Avviso ai Naviganti 02 – Diritto d’Autore

Il nuovo articolo della rubrica “Avviso ai Naviganti” approfondisce, nel suo 80° anniversario, la Legge sul Diritto d’Autore , che tutela la proprietà di un opera e colui che l’ha creata.

Come si evince dal primo articolo di questa legge, che risale al 1941 e si compone di 206 articoli.
Art. 1
Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.

PROTETTE.
Perchè c’è il bisogno di proteggere un racconto, una canzone o, nel nostro caso, una illustrazione? Da dove nasce questa esigenza di mettere al sicuro una nostra creazione?
Tutto parte da un paio di concetti: CONSAPEVOLEZZA E DIGNITÀ

CONSAPEVOLEZZA.
È quello stadio del nostro vissuto che raggiungiamo quando siamo consci dei nostri diritti e doveri per procedere nella vita e nella carriera.
Riferito al nostro lavoro, si è consapevoli nel momento preciso in cui si firmano contratti di cessione:

  • rispettosi della paternità della nostra opera
  • equilibrati nel compenso
  • dettagliati sulle modalità di pubblicazione, sponsorizzazione e rendicontazione
  • in linea con la succitata Legge dell’aprile 1941
  • precisa nello stabilire i rapporti con il committente nel tempo

E tutto questo rimanda all’idea di DIGNITÀ, ovvero la comprensione del nostro valore, morale e professionale.
Ovvero capire l’importanza del nostro ruolo nella catena del valore, riferita alla costruzione di un prodotto come un libro, un fumetto, un progetto, dove cooperano più parti che si DEVONO rispettare nelle singole competenze.

Consapevolezza e dignità conducono direttamente alla comprensione di una propria opera come di un bene da tutelare e “sfruttare” al meglio per assicurarci una vita rispettabile negli anni.

Ergo, da proteggere.

La Legge su Diritto d’Autore, in tutti questi decenni, è stata una sorta di specchio attraverso il quale un autore ha potuto riflettere su quanto sia stato in grado di rispettare il proprio ruolo.
I suoi articoli sviscerano tematiche quali, la durata di una cessione, il diritto morale, il rapporto con le banche dati, il contratto di edizione, ecc.,  e delimitano il campo d’azione entro il quale il diritto deve essere rispettato.

Uscire da questa rete di protezione comporta il rischio di incappare in rapporti di lavori sfavorevoli per l’autore stesso.

Questo anniversario deve servire per ricordarci quanto sia essenziale conoscere la legge per poterci definire professionisti e quanto debba essere discussa e diffusa per capire come migliorarla per mantenerla sempre attuale e performante.

Detto ciò, ti auguro buon compleanno Diritto d’autore. Autori di immagini è nata grazie a te. Sarai sempre il principio cardine di ogni nostra azione.

Buona navigazione!
Testo © Flavio Rosati
Immagine di copertina © Alessandro Manzella