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Assemblea Ordinaria Soci AI 2022

Il 15 giugno 2022 in seconda convocazione si terrà l’assemblea ordinaria Soci AI. Come sempre l’assemblea sarà l’occasione per riflettere sulle attività passate e per sognare e pianificare insieme il futuro di AI.

L’incontro è riservato ai Soci AI e avrà luogo alle ore 18:30 su Piattaforma Meet.
Se sei socio AI e non hai ricevuto la convocazione via mail, contatta la segreteria scrivendo a info@autoridimmagini.it

L’assemblea si svolgerà secondo il seguente ordine del giorno:

  • presentazione del lavoro svolto quest’anno
  •  l’andamento economico e gestionale di AI
  •  Il piano per l’anno 2022

in particolare vi aggiorneremo velocemente su:

sui passi fatti per quanto riguarda il percorso istituzionale della nuova legge sul Diritto d’Autore e sul Disegno Legge Libro
su come attuare il cambiamento votato nell’ultima assemblea rispetto alla tipologia di soci e alla campagna Nuove Adesioni con le nuove quote associative (quota base e pacchetti)
sulla nuova collaborazione con RIFF
sulla rete nata con le associazioni di categoria: ACTA, STRADE e ANITI
su come sta crescendo la rete Scuole

A fine Assemblea tutti i soci sono invitati ad approvare il Bilancio Consuntivo 2021 e il Bilancio Preventivo 2022 che riceverete via mail prima dell’assemblea.

Il vostro voto è importante per permetterci di proseguire il lavoro.
Ogni socio effettivo, in regola con la quote sociale 2022, ha diritto a un voto.
Controllate lo stato della vostra iscrizione per poter esprimere il vostro parere!

VOTARE VIA MAIL
Chi non potrà partecipare all’assemblea online potrà votare tramite posta elettronica scrivendo a  info@autoridimmagini.it entro mercoledì 15 giugno 2022 alle ore 15

Per la votazione specificare:

APPROVO o NON APPROVO il Bilancio Consuntivo 2021
APPROVO o NON APPROVO il Bilancio Preventivo 2022

Vi ricordiamo che per coloro che non risponderanno entro mercoledì  avrà valore la formula del silenzio-assenso e in seguito non potranno più obiettare sui contenuti dei documenti.

Vi aspettiamo numerosi per aiutarci a realizzare i cambiamenti necessari a migliorare l’associazione e renderla più forte!

INFO
QUANDO? mercoledì 15 giugno 2022 ore 18,30
DOVE? su piattaforma Meet
CHI? L’incontro è riservato ai Soci AI
COME? Tramite convocazione mail

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Inchiostro Festival 22 – Origine

Siamo lieti di annunciare il ritorno di Inchiostro Festival, una manifestazione che ospita in un chiostro del XII secolo ad Alessandria illustratori, calligrafi e stampatori d’arte, dando vita ad un vero e proprio laboratorio dell’eccellenza artigianale. Il suo format è il bianco e il nero in tutte le sue sfumature.

I workshop che si svolgono all’interno di Inchiostro Festival sono gratuiti e a numero chiuso, prenotabili a fronte dell’acquisto dell’ingresso in prevendita acquistabile sul sito www.inchiostrofestival.com.

Da molti anni il Concorso per Giovani Illustratori, promosso dal Festival e aperto a tutti gli aspiranti artisti di età compresa fra 16 e 25 anni, trova spazio all’interno della sezione Concorsi di Annual, che cerca di mettere in luce realtà e opportunità interessanti nel panorama italiano.

Il tema di quest’anno è Origine.
L’origine della vita resta uno dei più grandi interrogativi dell’uomo che, tra scienza e religione, da sempre cerca di afferrare il senso dell’evoluzione.
Da L’Origine delle Specie di Charles Robert Darwin

Scadenza PROROGATA: 27 Maggio 2022

PROGRAMMA

DOMENICA 5 giugno
ore 11:30 Premiazione del concorso per giovani illustratori in Sala Affreschi
In quanto partner culturale del Festival AI sarà presente, insieme a Riccardo Guasco e gli altri membri della direzione artistica, Teseo Sassi (figlio di Piero Sassi a cui è intitolato il premio per la miglior incisione).

ore 15  Incontro in Sala Affreschi
Come si costruisce una carriera nell’illustrazione e nel fumetto?
Flavio Rosati, Presidente di AI – Autori di Immagini ci offrirà una prima infarinatura degli aspetti organizzativi, giuridici e fiscali utili per creare una carriera nel mondo del fumetto e dell’illustrazione.

→Guarda il programma completo della manifestazione

INFO
Quando? sabato 4 e domenica 5 giugno 2022
Dove? Chiostro – Piazza Santa Maria di Castello 14 – Alessandria
Costo? evento gratuito fino ai 14 anni. Agli adulti viene chiesta una donazione per l’Associazione di 6 euro.
Salta coda? Qui trovi il link per prenotare online l’ingresso e/o i workshop

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# ARF22 Scopri insieme ad Ai il nuovo ARF!Festival

# ARF22 L’associazione Autori di Immagini ti invita a riscoprire ARF!, il Festival del Fumetto di Roma, evento unico nel suo genere in Italia, in una veste nuova e dirompente.
DECOSTRUIRE. RICOSTRUIRE. RINASCERE.

Cambiano gli spazi, in questo 2022 post-pandemico, ma il Fumetto resta il centro di tutto. ARF22! torna a Testaccio con eventi dal vivo e tante novità per il suo pubblico, destinate a lasciare il segno.

L’autore scelto per rappresentare tutto questo è Carmine Di Giandomenico che sarà protagonista di una mostra dedicata al suo percorso artistico con i più grandi eroi dell’immaginario collettivo: “ICONE“. Scopri tutti i dettagli qui.

Considerato a ragione un gigante del panorama fumettistico mondiale, è l’autore italiano più richiesto dalle due grandi Major del fumetto americano – MARVEL e DC COMICS – per le quali realizza le storie di Batman, Daredevil, Captain America, Wolverine, X-Men, Spider-man, Iron man, Fantastic 4, Superman, Batgirl, Catwoman e Flash, imprimendo indelebilmente il suo stile e il suo segno su ognuno di questi iconici personaggi e diventando, ben presto, tra gli autori più amati al mondo.

ACCREDITO INCLUSO per i SOCI AI Professionisti.

Click here SCARICA IL PDF della MAPPA

INFO
QUANDO? il 13-14 e 15 maggio 2022 dalle 10 alle 20
DOVE? alla Città dell’Altra Economia – Campo Boario, quartiere Testaccio, Roma
COME? Acquistando il tuo biglietto giornaliero o di un abbonamento valido per i tre giorni della manifestazione a questo link
COSTO? Biglietto Giornaliero €10, Abbonamento €30. Accredito incluso per i soci AI Professionisti
CONTATTI? scrivete a info@arfestival.it

 

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AI torna a Paw Chew Go #stainalive

#STAINALIVE L’associazione Autori di Immagini torna a Paw Chew Go il più grande evento di illustrazione autoprodotta ed indipendente della città di Milano dal 2014.

Il motto scelto per questo ritorno dagli organizzatori del Festival #stainalive descrive bene lo spirito con cui stiamo affrontando le sfide di questo post pandemia.

Insieme a 100 professionisti delle arti visive anche noi di AI saremo presenti con uno stand nell’area mercato del Festival, dove potrete sempre trovare un socio che vi accoglierà col sorriso per fare due chiacchiere e per presentarvi il nostro ultimo Annual.

I professionisti della creatività creano valore e hanno bisogno di un luogo di aggregazione e di confronto in una città come Milano, da decenni luogo di elezione per chi della creatività voglia fare una professione.

La creatività può fare la differenza, poiché essa ha un valore profondo: ci rende comprensibili agli altri e ci fa capire le cose. Serve al mondo, lo descrive, lo racconta e lo rende più accogliente.

Il weekend a Paw Chew Go prevede una fitta programmazione di incontri, workshop, mostre, presentazioni di libri e portfolio review che vi invitiamo a scoprire insieme.

INFO
QUANDO? il weekend del 7 e 8 maggio 2022 dalle 10 alle 21
DOVE? a BASE Milano in Via Bergognone, 34, 20144 Milano MI
COME? registrandotiquesto link
COSTO? ingresso aperto a tutti
CONTATTI? scrivete a info@pawchewgo.com

incontri-laboratorio al Comicon

AI parla al Comicon di Napoli

AI parla al Comicon di Napoli di prospettive e cambiamenti in atto nella professione di illustratore e fumettista.

Flavio Rosati, presidente AI, presta la sua voce ad AI in due incontri dedicati alla professione, che chiariscano da un lato come è cambiata la professione del fumettista e dell’illustratore e dall’altro quali nuove opportunità e prospettive abbia aperto la discussione alla Camera della Legge sul Diritto D’Autore.

IL PROGRAMMA
Sia l’incontro che il laboratorio avranno luogo presso la SALA PAZIENZA in AREA PRO al Comicon di Napoli .

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L’ITALIA DEL FUMETTO S’È DESTA? Le azioni a sostegno del Fumetto sviluppate da Ministero della Cultura e Regione Campania
Domenica 24 aprile – incontro ore 18:00 – 19:00

La vitalità del mondo del fumetto in Italia è testimoniata dalla crescente attenzione per il settore da parte dello Stato e delle Regioni, che negli ultimi due anni hanno sviluppato importanti interventi a sostegno della promozione della Nona arte. Ne discutono i rappresentanti del Ministero della Cultura e della Regione Campania, affiancati dalle testimonianze di RIFF – Rete Italiana Festival Fumetto e di AI – Autori di Immagini.

OSPITI
Luca Maggi (Direzione Generale Creatività Contemporanea – Ministero della Cultura), Rosanna Romano (Regione Campania), Claudio Curcio (RIFF – Rete Italiana Festival di Fumetto), Flavio Rosati (AI – Autori di Immagini)

COSTRUIRE UNA CARRIERA DA ILLUSTRATORE O FUMETTISTA IN ITALIA
Lunedì 25 aprile – laboratorio ore 10:30 – 11:30

Come prepararsi a una carriera da illustratore o fumettista? Questo incontro offre una prima infarinatura degli aspetti organizzativi, giuridici e fiscali utili per creare una carriera nel mondo del fumetto e dell’illustrazione, grazie alle competenze accumulate nel tempo da Autori di Immagini, la più longeva associazione professionale del settore in Italia, che da 41 anni opera per migliorare gli interessi economici, legali e creativi di fumettisti, illustratori, concept artist… ovvero tutti coloro che creano immagini disegnate per professione.

OSPITI
Flavio Rosati (AI – Autori di Immagini)

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AI chiama il Comicon di Napoli

L’associazione Autori di Immagini debutta al Comicon di Napoli, mettendo a disposizione le competenze e la professionalità dei propri soci nelle immancabili Portfolio review e assicurando ai suoi soci professionisti l’ingresso gratuito.

La collaborazione con RIFF – Rete Italiana Festival Fumetto, ha permesso infatti il nascere di una intesa di settore che ci auguriamo possa crescere e rafforzarsi sempre più attraverso progetti comuni e un reciproco sostegno.

IL PROGRAMMA
Il primo segno di questa nuova intesa è la presenza di AI al Comicon di Napoli con una propria postazione in AREA PRO.

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ANNUAL
Sarà possibile acquistare o ritirare presso lo stand il nuovo catalogo Annual 2022, che anche quest’anno ha raccolto e premiato il meglio dell’illustrazione italiana edita ed inedita.

PORTFOLIO REVIEW
Le valutazioni del portfolio saranno a disposizione durante tutte le giornate del Comicon per aiutare aspiranti autrici ed autori: illustratori e fumettisti potranno mostrare il proprio portfolio a colleghi esperti del settore, tra i quali Flavio Rosati, Alessandro Manzella, Graziella Antonini e Renato Sorrentino.

Un’occasione perfetta per ricevere consigli di stile, tecnica e suggerimenti preziosi sulle modalità più efficaci  per presentarsi al meglio agli editori.

Le sessioni sono rivolte a fumettisti, illustratori, sceneggiatori, coloristi, concept artist (videogiochi, giochi da tavolo, storyboard, ecc).
Non si richiede prenotazione. Verranno create le liste per le revisioni in loco.

ACCESSO ALLA MANIFESTAZIONE
L’accesso è consentito solo con:

  • Green Pass Rafforzato (dai 12 anni in poi), che si ottiene con guarigione oppure a partire dalla seconda dose;
  • Mascherina FFP2 (da indossare sempre negli spazi al chiuso e in caso di assembramento all’aperto);
  • Documento d’Identità (Passaporto, Carta d’Identità, Patente) con foto. Per bambini che non hanno la Carta d’identità è accettata una foto autenticata al Comune.
  • Guarda il programma completo del Comicon

INFO
QUANDO? da venerdì 22 a lunedì 25 aprile 2022 dalle 10:00 alle 19:00
DOVE? presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, le biglietterie chiuderanno alle 18:00 (salvo esaurimento dei biglietti)
COME? si accede acquistando un biglietto giornaliero presso un rivenditore autorizzato www.go2.it/rivenditori, per maggiori info consultate la pagina www.comicon.it/info
PASS GRATUITO riservato ai soci professionisti AI (pacchetto base):
solo chi si è associato con la quota base di 100 euro per l’anno in corso 2021/22 potrà accedere gratuitamente fornendo la propria mail all’ingresso (le altre categorie di soci sono escluse da questa convenzione).
Per qualsiasi chiarimento scrivete a info@autoridimmagini.it

 

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Rapporto tra parodia e diritto d’autore: il caso Vandersteen

Studio MES ci spiega quale sia il giusto rapporto tra parodia e Diritto d’autore: quando un’opera rientra nel campo della parodia e se e quando è necessario ottenere il consenso dell’interessato.

La normativa italiana sul diritto d’autore prevede dei casi eccezionali, nei quali la diffusione e l’utilizzo di un’opera viene ritenuta “libera”. Ciò significa che il suo utilizzo, in ragione di un interesse generale che prevale sull’interesse personale dell’autore, è svincolato dal rispetto dei limiti tipici discendenti dalla tutela dei diritti di quest’ultimo.

In più di un’occasione ci si è chiesti se ai fini della realizzazione della parodia di un’opera,
l’interessato debba ottenere la liberatoria da parte dell’autore dell’opera principale, oppure se possa procedere anche senza l’ottenimento del consenso da parte di quest’ultimo.

Al riguardo, la giurisprudenza italiana ha storicamente tutelato la possibilità di effettuare la parodia di un’opera, tantoché la parodia stessa veniva considerata come un’opera a sé stante. Anche a livello normativo, la parodia veniva fatta rientrare nell’eccezione al diritto d’autore contenuta all’art.70 della legge sul diritto d’autore, cioè tra i casi di uso a scopo di critica o di discrezione.

Alcuni dubbi in materia, tuttavia, sono sorti in ragione della circostanza che la normativa italiana non definisce cosa si intenda per “parodia”. La stessa problematica si presente in molti altri Stati europei, così da generare incertezza negli artisti.

Proprio in relazione alla disciplinata riservata alle parodie, è intervenuta nel settembre 2014 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, alla quale era stato richiesto di stabilire:

  • Se la nozione di “parodia” sia una nozione autonoma del diritto dell’UE;

e, in caso di risposta affermativa:

  • Se una parodia debba rispettare determinati requisiti per essere definita tale, e quindi per essere tutelata.

IL CASO VANDERSTEEN

Il caso trattato dalla Corte di Giustizia riguardava un fumetto realizzato nel 1961 da Willy Vandersteen e divenuto molto celebre in Belgio. Un politico belga, in occasione di una festa di Capodanno, aveva distribuito agli invitati un calendario che nelle sue pagine conteneva la parodia di uno dei personaggi del fumetto “Bob e Bobette”. La parodia raffigurava il politico belga vestito totalmente in bianco mentre gettava a terra delle monete che le altre persone si apprestavano a raccogliere, similmente a quanto veniva raffigurato nel fumetto originale dell’artista Vandersteen.

Quest’ultimo, ritenendo che il disegno e la sua comunicazione al pubblico violassero il diritto d’autore, si è pertanto rivolto al Tribunale e alla Corte d’Appello di Bruxelles per fermare la diffusione della parodia della sua opera.

Mentre il Tribunale aveva rigettato l’istanza, la Corte d’Appello di Bruxelles si è rivolta alla Corte di Giustizia dell’UE affinché facesse chiarezza sui due punti precedentemente menzionati.

Con riguardo al primo aspetto, cioè se il concetto di “parodia” abbia un’identità univoca e
autonoma a livello europeo, la Corte ha evidenziato che la direttiva 2001/29/CE menziona il concetto di “parodia” all’art. 5, paragrafo 3, lettera k) e che, pertanto, rappresenta una nozione autonoma dell’Unione Europea.

Specificato ciò, i giudici della Corte hanno tentato di definire quali caratteri debba vantare un’opera per essere qualificata come parodia.

La definizione di parodia secondo la Corte di Giustizia dell’Unione Europea

La Corte di Giustizia dell’UE ha specificato che, poiché il termine “parodia” viene indicato nella direttiva 2001/29/CE tra le eccezioni al diritto d’autore, ma non ne viene data una definizione, è necessario affidarsi al significato abituale del termine nel linguaggio corrente.

In questo senso, la Corte ha affermato che: “la parodia ha come caratteristiche essenziali, da un lato, quella di evocare un’opera esistente, pur presentando percettibili differenze rispetto a quest’ultima, e, dall’altro, quella di costituire un atto umoristico o canzonatorio”.
Da ciò ne consegue che alla parodia non è richiesto di mostrate un proprio carattere originale, bensì è sufficiente che presenti delle differenze percepibili rispetto all’opera originale parodiata, che faccia ragionevolmente ritenere che è stata creata da un autore diverso da quello dell’opera originale. La parodia, inoltre, dovrebbe indicare la fonte dell’opera parodiata.

Al riguardo, la Corte ha poi voluto precisare che la parodia costituisce un’eccezione al diritto d’autore in ragione del principio di libertà d’espressione e di altri interessi generali. Tuttavia, sempre la Corte ha voluto aggiungere che le eccezioni al diritto d’autore mirano a mantenere un “giusto equilibrio” tra i diritti e gli interessi degli autori dell’opera primaria, da un lato, e la libertà di espressione degli utenti, dall’altro.

Nel caso in questione, la Corte ha fatto notare che dal momento che, nel disegno distribuito dal politico belga, i personaggi che nell’opera originale raccoglievano le monete gettate sono stati sostituiti da persone che indossano un velo e da persone di colore, tale disegno trasmette un messaggio discriminatorio che produce l’effetto di associare l’opera protetta ad un siffatto messaggio.

In questo senso, l’autore del fumetto di cui è stata fatta la parodia ha interesse che la sua opera non sia in alcun modo associata a messaggi di sfondo raziale. Spetterà al Tribunale di Bruxelles, sulla base delle indicazioni date dalla Corte di Giustizia dell’UE, stabilire se vi sia un equilibrio tra libertà d’espressione e interessi dell’autore dell’opera principale a non vedere diffusa una parodia della sua opera contenente messaggi discriminatori.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES

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NO WAR! Live painting

NO WAR! era il titolo che ha ispirato la serata di Live painting alla IX Cena degli Illustratori. Un tema importante che gli autori intervenuti alla Premiazione di Annual 22 presso lo Spazio DumBO di Bologna hanno affrontato con impegno e creatività.

Questa gallery ci permetterà di ammirare i meravigliosi disegni realizzati in un’atmosfera amichevole e rilassata, passata tra amici ritrovati e volti nuovi da scoprire.

Ringraziamo gli artisti per l’entusiasmo con cui hanno accolto l’iniziativa e il nostro sponsor Lyra che, facendoci dono di ricchi kit da disegno, ha permesso di trasformare la IX Cena degli Illustratori in una serata speciale, in cui i pensieri positivi e il colore sono stati i veri protagonisti.

Gianni Maimeri ci aveva già fatto riflettere sul Colore e l’importanza che esso ricopre nelle nostre vite durante la lezione aperta che ha preceduto la Premiazione di Annual 22, ispirata al suo Libro Il Colore Perfetto ed è stato bello poter passare dalle parole ai fatti nell’arco della stessa serata, in compagnia di tanti amici.

Il kit  conteneva carte Arches e St Cuthberts Mill per acquerelli, una scatola MaimeriBlu con un piccolo assortimento di acquerelli superiori, un pennello Princeton e uno sketching set di matite Rembrandt targate Lyra.

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Sportello Lavoro creativo @ Bologna Attiva

Prosegue la collaborazione di AI con Bologna Attiva che da mercoledì 23 marzo 2022 allo Spazio DumBO apre lo Sportello Lavoro Creativo @ Bologna Attiva.

Uno spazio in cui anche noi, insieme ad altri consulenti ed esperti delle industrie culturali e creative, metteremo le nostre competenze a disposizione dei freelance e di chi vuole intraprendere o ha intrapreso una carriera professionale nel mondo della creatività, della cultura, dello spettacolo.

L’obiettivo è creare strumenti e servizi innovativi, collaborativi e flessibili, a sostegno e a supporto delle nuove generazioni di lavoratori e lavoratrici, grazie alla collaborazione con una rete di partner presenti sul territorio cittadino e metropolitano: a turno, tutti i mercoledì le diverse realtà si alterneranno per offrire informazioni e consulenze sulle professioni dell’editoria, della musica, dell’arte.

Bologna Attiva – Officina metropolitana per il nuovo lavoro, il mutualismo e l’economia collaborativa – è un progetto di rigenerazione umana, urbana e sociale finanziato dal Programma regionale delle attività produttive ed è promosso dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana in partnership con il Comune di Bologna, l’Università di Bologna e OpenEvent.

MERCOLEDÌ 23 MARZO dalle ore 17.30 alle ore 18.30
Sportello Acta – focus editoria gestito dalle professioniste e dai professionisti di Redacta e Acta, l’associazione che dal 2004 si batte per il lavoro autonomo e riunisce i freelance in modo trasversale, provando a immaginare un modo di fare coalizione al di là dell’associazionismo di categoria. L’appuntamento tornerà da aprile ogni quarto mercoledì di ogni mese.

MERCOLEDÌ 30 MARZO dalle 10 alle 12
Sportello Rete Doc – Lavoro culturale e creativo: P.IVA o cooperativa? Rete Doc è una cooperativa che lavora da oltre trent’anni nei settori della musica, dell’arte, dello spettacolo, del turismo. Questo sportello tornerà poi ogni primo e terzo mercoledì del mese allo stesso orario, anche attraverso affondi specifici su alcuni ambiti professionali.

MERCOLEDÌ 13 APRILE dalle 13 alle 15
Sportello  Autori di Immagini – La professione dell’illustratore. Come sapete l’associazione AI opera per il riconoscimento e la tutela dell’attività professionale di chi lavora nel mondo dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione nei rapporti con il mondo dell’editoria e con la committenza in genere e nelle pubbliche relazioni. Abbiamo colto l’occasione per approfondire la collaborazione con partner “fratelli” e offrire un servizio agli autori di immagini residenti a Bologna. La professione dell’illustratore tornerà ogni secondo mercoledì del mese.

INFO
DOVE? Gli incontri di consulenza si svolgono negli spazi del capannone Officina, presso DumBO in via Casarini 19.
COME? Per accedere allo sportello è necessario prenotarsi attraverso questo modulo.
L’accesso è consentito con Green Pass “rafforzato” (Certificazione verde COVID-19 derivante da vaccinazione o da guarigione) e con mascherina FFP2.

uso non autorizzato di un opera - vitAImins

Utilizzo non autorizzato di una mia opera: quali i rimedi?

Nel corso della carriera di un autore, non è raro che questi debba imbattersi nell’utilizzo non autorizzato ed illecito di una sua opera da parte di altri soggetti. Studio Mes ci aiuta a comprendere il fenomeno e ci suggerisce possibili rimedi.

Innanzitutto Tale problematica si è accentuata con la diffusione del web 2.0, in particolare con la diffusione dei social network e delle piattaforme di messaggistica come Whatsapp e Telegram.

Infatti, se da una parte questi strumenti rappresentano un’importante risorsa a vantaggio degli autori per pubblicizzare e commercializzare le loro opere, dall’altra hanno contribuito a rendere più frequenti i casi di violazione del diritto d’autore e di diffusione di contenuti non autorizzati.

A fronte di un simile contesto, è importante che l’autore abbia una visione generale di quali sono i rimedi a sua disposizione nel caso in cui una sua opera venisse distribuita illecitamente sia nel web che offline.

TRE ALTERNATIVE
Le soluzioni che possono essere fatte valere dall’autore sono riassumibili in tre alternative: la prima utilizzabile per ogni caso di sfruttamento non autorizzato dell’opera; la seconda e la terza solamente qualora l’utilizzo illecito si svolgesse mediante piattaforme sul web.

Il rimedio offerto dalla legge sul diritto d’autore

Se l’autore è a conoscenza che una sua opera è stata riprodotta e/o distribuita senza la sua autorizzazione, l’art. 156 della LDA gli permette di richiedere l’immediata cessazione di tale utilizzo. Più nello specifico, l’articolo menzionato disciplina l’azione inibitoria, la quale è utilizzabile se l’autore:

  1. ha ragione di temere che la sua opera sia assoggetta ad un utilizzo non autorizzato;
    oppure
  2. intende impedire la continuazione o la ripetizione di una violazione al diritto d’autore già avvenuta.

Questo rimedio è particolarmente celere, potendo essere fatto valere in via cautelare.

Per ottenere l’azione inibitoria, l’autore deve dimostrare di essere l’autore dell’opera e il fatto che, se tale utilizzo non autorizzato non cessa, o se non viene fermato prima di cominciare, ne verrà pregiudicato. Quest’ultimo requisito, nella pratica, viene spesso considerato “insito” nel concetto di “diritto d’autore”, ritenendo che il titolare dell’opera subisca sempre un pregiudizio se questa viene utilizzata illecitamente.

Se il giudice ritiene la richiesta fondata, pronuncerà l’inibitoria, ordinando con un apposito provvedimento la cessazione di ogni sfruttamento illecito dell’opera. Al riguardo, è interessante sapere che per questa tipologia di violazione, il giudice può stabilire una somma che dovrà essere versata ogniqualvolta il provvedimento assunto dovesse essere ulteriormente violato.

L’autore, qualora ritenga di avere subito un danno economico, può ovviamente richiedere al giudice il risarcimento del danno, il quale verrà determinato sulla base delle perdite subite e dal mancato guadagno generato. Nel caso in cui l’ammontare del danno non sia dimostrabile, si potrà richiedere al giudice di quantificarlo in una somma che ritiene “equa”.

Per ultimo, l’autore può richiedere la distruzione o rimozione delle opere diffuse illecitamente e delle apparecchiature utilizzate per la loro riproduzione e diffusione.

Come agire nel caso di diffusione sul web della propria opera

Come si diceva inizialmente, la tecnologia ha comportato una maggior velocità di diffusione dei contenuti e, in alcuni casi, ha reso più complicato risalire all’identità di colui che ha messo in circolazione illecitamente l’opera. Per rendere la tutela degli autori effettiva è pertanto necessario conoscere alcuni rimedi che sono stati previsti ad hoc per il caso di violazioni avvenute sul web.

L’art. 163 LDA e il decreto legislativo 70/2003 – quest’ultimo relativo a servizi della società dell’informazione – hanno previsto la possibilità di ordinare direttamente al titolare del sito internet (o di qualunque altro servizio offerto online, come le piattaforme di messaggistica) di rimuovere i contenuti indicati dall’autorità giudiziaria come illeciti.

Quando non sia possibile identificare immediatamente colui che ha distribuito l’opera senza autorizzazione, l’autore può quindi richiederne al service provider la rimozione, in modo tale da evitare ulteriori pregiudizi economici.

La soluzione offerta dall’AGCOM

Un’ultima soluzione, che risulta particolarmente interessante quando c’è l’esigenza di rimuovere l’opera dal web nei temi più brevi possibili, è quello di utilizzare il procedimento appositamente previsto dall’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Esiste, infatti, un procedimento previsto dal Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica emanato dall’AGCOM in attuazione del decreto legislativo menzionato nel paragrafo precedente, che risulta essere molto celere ed efficace.

In questo caso è consentito all’autore di richiedere all’AGCOM – attraverso la trasmissione a quest’ultima di un’apposita istanza – che venga ordinata in via cautelare la cessazione di ogni violazione. La peculiarità, in questo caso, è che il destinatario della richiesta non è colui che ha commesso la violazione bensì il titolare della pagina internet sulla quale è stata messa a disposizione l’opera.

Lo scopo di questo procedimento è quindi unicamente quello di bloccare lo sfruttamento illecito dell’opera, mentre l’eventuale risarcimento e identificazione del soggetto che ha commesso l’illecito potrà essere perseguito attraverso i procedimenti descritti precedentemente. L’istanza, se adeguatamente motivata, verrà accolta e porrà fine alla violazione del diritto d’autore e ordinerà la rimozione dell’opera dal sito web nel termine di cinque giorni dalla sua trasmissione all’AGCOM.

Per ottenere un esito positivo attraverso questo particolare procedimento è fondamentale che l’istanza venga predisposta in modo adeguato. L’art. 6 del Regolamento prevede infatti che venga trasmesso all’AGCOM un apposito modulo al quale deve essere allegata la documentazione che dimostri la titolarità del diritto in capo all’autore. Se il ricorso viene dichiarato ricevibile, verrà trasmesso ai gestori della pagina internet e, se rintracciabile, all’uploader, cioè a colui che ha caricato online il contenuto.

Qualora il titolare della pagina web destinatario dell’ordine di rimuovere i contenuti illeciti non dovesse adempiere, sono previste delle sanzioni amministrative pecuniarie nei suoi confronti.

Testi  ©Studio MES
Concept e grafica ©Daniel Trudu
Render 3D ©Dario Danielli

StudioMES