banner indennizzi lombradia testo def

Scade 30 aprile: Sostegno Lombardia per lavoratori autonomi senza partita Iva

Con l’avvio della fase IV di Dote Unica Lavoro, la Regione Lombardia ha esteso la misura di sostegno a fondo perduto anche per i lavoratori autonomi privi di partita IVA disposti a partecipare a percorsi di riqualificazione professionale.

 

Richiesta entro il 30 aprile 

Per la prima fase, entro il 30 aprile 2021, i lavoratori autonomi tra 15 e 65 anni residenti in Lombardia con contratto per la cessione dei diritti d’autore, di lavoro occasionale, o di collaborazione coordinata e continuativa (anche a progetto) possono richiedere l’assegnazione di € 1.000 lordi una tantum come indennizzo di partecipazione ai percorsi erogati nell’ambito Dote Unica Lavoro.

Sono esclusi i lavoratori occasionali (voucher), i percettori di NASPI e Reddito di Cittadinanza, ed i beneficiari di Dote Unica Lavoro e Garanzia Giovani già attivate.

L’accesso, solo tramite identità digitale SPID o Tessera sanitaria CNS con PIN, avviene in due fasi:
Fase 1 – Presentazione della domanda di Dote Unica Lavoro (fino al 30 aprile 2021).

Fase 2 – Presentazione della domanda di contributo ( fino alle ore 12 del 30 giugno 2021).

Per accedere alla misura, i candidati devono:

  • rendersi disponibili attraverso una dichiarazione online,
  • sottoscrivere un Patto di Servizio Personalizzato (procedura con la quale acquisiscono lo stato di disoccupazione) e
  • contattare un Centro per l’impiego o un Operatore Regionale Accreditato per programmare un piano di orientamento, accompagnamento al lavoro, formazione o rafforzamento delle proprie competenze professionali.

La domanda di contributo può essere presentata solo dopo aver svolto una parte del percorso di qualificazione/formazione professionale di almeno 10 ore.

Si ricorda che:

– i lavoratori autonomi ex art. 2222 del Codice Civile con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore con rapporti di collaborazione esonerati da un contratto in forma scritta, dovranno presentare la notula di pagamento e la dichiarazione del datore di lavoro o, alternativamente, l’autodichiarazione del lavoratore indicando la  tipologia di prestazione fornita e il periodo effettuato (dovranno compilare il format dell’autodichiarazione e produrlo all’operatore);

– i lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, dovranno produrre copia del contratto scritto, qualora lo stesso non sia tracciato sul sistema informativo regionale.

Sul portale Regione Lombardia, alla pagina dedicata, e la pagina  “Requisiti del destinatario e informazioni operative” alla pagina sono disponibili tutti i dettagli sulle categorie ammissibili e la documentazione necessaria.