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News – Contributi economici SIAE per Autori

Il governo replica i contributi economici del 2020 riservati agli autori.  Fino al 21 ottobre tutti gli autori, artisti, interpreti che guadagnano un “reddito autoriale” hanno la possibilità di fare domanda per ricevere un contributo dalla SIAE. Come socio AI puoi usufruire del indirizzo PEC AI per l’invio della domanda.

Il governo ha stabilito nel  Decreto n. 311 del 13 agosto 2021, previsto dall’articolo 90 del Decreto Legge n. 18-2020 “Cura Italia” l’assegnazione di circa 12 millioni di euro tra le categorie di beneficiari.  I contributi economici SIAE provengono dalla quota del 10% dei compensi  per la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi (la cosiddetta “copia privata”) incassati nell’anno 2019 e gestiti dalla stessa.

Chi può fare domanda?

Possono fare domanda tutti i professionisti che abbiano nella dichiarazione inviata nel 2020 (relativa ai redditi del 2019) dei guadagni indicati come “cessione del diritto d’autore”. Questo vale sia per chi ha la partita IVA, sia per chi non ce l’ha.
Le modalità sono uguali a quelli di giugno 2020 e per accedere ai contributi è necessario dimostrare di:

  • avere avuto un reddito complessivo massimo pari a 20.000 euro nel 2019
  • avere un reddito autoriale minimo del 20% del reddito complessivo lordo e comunque non inferiore a 1.000 euro.

Il contributo assegnato sarà al massimo pari al 50% del reddito autoriale 2019, per un importo non superiore a 4.000 euro.
Non è necessario essere iscritti alla SIAE o di iscriversi. Chi invece è iscritto deve indicarlo nel modulo nell’apposito spazio.

Come fare?

Per fare domanda bisogna compilare i moduli pubblicati sul sito web della SIAE.
Le informazioni relative al reddito complessivo si trovano nel rigo RN1 oppure nel Rigo 11d- Reddito complessivo della dichiarazione dei redditi. Invece il “reddito autoriale”, quello della c.d. cessione del diritto d’autore, nel modello 730 è nel rigo D3 e nel modello PF – Persone Fisiche è nel rigo RL25.

Vi consigliamo vivamente di fare riferimento al vostro commercialista per essere sicuri di non sbagliare.

> Le domande vanno inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo
art90autori@pec.siae.it (solo da altro indirizzo PEC) o
> via raccomandata A/R all’indirizzo all’indirizzo SIAE – Contributo ex Decreto Cura Italia Autori, Viale della Letteratura n. 30 – 00144 Roma.

Esclusivamente per i soci AI che non sono in possesso di indirizzo email PEC offriamo la possibilità di usufruire dell’indirizzo PEC di AI per inviare i moduli e la documentazione richiesta. Per farne richiesta vi chiediamo di inviare una mail a info@autoridimmagini.it.
In alternativa potete scegliere di aprire una email PEC (noi usiamo ARUBA) per il valore di ca. 25 euro all’anno.

L’anno scorso alcuni autori non hanno percepito il contributo per un errore nei moduli o nella documentazione.  Le domande sono state inferiori ai fondi, così molti autori e autrici hanno ricevuto più del minimo previsto. Per una distribuzione più equa questa volta, nel modulo della dichiarazione autori, bisogna indicare se il proprio reddito lordo annuo è inferiore o superiore a 9000€.

Per ulteriori informazioni:
https://www.siae.it/

 

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Scade 30 aprile: Sostegno Lombardia per lavoratori autonomi senza partita Iva

Con l’avvio della fase IV di Dote Unica Lavoro, la Regione Lombardia ha esteso la misura di sostegno a fondo perduto anche per i lavoratori autonomi privi di partita IVA disposti a partecipare a percorsi di riqualificazione professionale.

 

Richiesta entro il 30 aprile 

Per la prima fase, entro il 30 aprile 2021, i lavoratori autonomi tra 15 e 65 anni residenti in Lombardia con contratto per la cessione dei diritti d’autore, di lavoro occasionale, o di collaborazione coordinata e continuativa (anche a progetto) possono richiedere l’assegnazione di € 1.000 lordi una tantum come indennizzo di partecipazione ai percorsi erogati nell’ambito Dote Unica Lavoro.

Sono esclusi i lavoratori occasionali (voucher), i percettori di NASPI e Reddito di Cittadinanza, ed i beneficiari di Dote Unica Lavoro e Garanzia Giovani già attivate.

L’accesso, solo tramite identità digitale SPID o Tessera sanitaria CNS con PIN, avviene in due fasi:
Fase 1 – Presentazione della domanda di Dote Unica Lavoro (fino al 30 aprile 2021).

Fase 2 – Presentazione della domanda di contributo ( fino alle ore 12 del 30 giugno 2021).

Per accedere alla misura, i candidati devono:

  • rendersi disponibili attraverso una dichiarazione online,
  • sottoscrivere un Patto di Servizio Personalizzato (procedura con la quale acquisiscono lo stato di disoccupazione) e
  • contattare un Centro per l’impiego o un Operatore Regionale Accreditato per programmare un piano di orientamento, accompagnamento al lavoro, formazione o rafforzamento delle proprie competenze professionali.

La domanda di contributo può essere presentata solo dopo aver svolto una parte del percorso di qualificazione/formazione professionale di almeno 10 ore.

Si ricorda che:

– i lavoratori autonomi ex art. 2222 del Codice Civile con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore con rapporti di collaborazione esonerati da un contratto in forma scritta, dovranno presentare la notula di pagamento e la dichiarazione del datore di lavoro o, alternativamente, l’autodichiarazione del lavoratore indicando la  tipologia di prestazione fornita e il periodo effettuato (dovranno compilare il format dell’autodichiarazione e produrlo all’operatore);

– i lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, dovranno produrre copia del contratto scritto, qualora lo stesso non sia tracciato sul sistema informativo regionale.

Sul portale Regione Lombardia, alla pagina dedicata, e la pagina  “Requisiti del destinatario e informazioni operative” alla pagina sono disponibili tutti i dettagli sulle categorie ammissibili e la documentazione necessaria.